La Fiorentina vince con un gol di Gosens nell'anticipo del 27esimo turno: un brodino ricostituente per Palladino.
Una viola timorosa, a tratti impacciata, anche sfortunata riesce a riprendere i tre punti dopo tre sconfitte consecutive. La squadra di
Palladino però non ha la mente sgombra dopo le ultime pessime prestazioni: dopo aver sgasato in avvio gara e trovato il gol del vantaggio dopo 9 minuti, man mano ha lasciato il pallino del gioco in mano del Lecce rischiando qualcosa di troppo.
Sfortunata e imprecisa anche la Fiorentina che poteva chiudere la gara a metà del secondo tempo con un rigore fallito da
Beltran calciato sul palo e una traversa clamorosa, sempre dell'argentino, nel finale.
Una vittoria che dà ossigeno a Palladino, ma la sua Fiorentina è ancora pallidina.
Fiorentina-Lecce, le pagelle viola
DE GEA 6 - Una partita in cui non deve fare grandi straordinari ma mettere molta attenzione. E lui c'è!
PONGRACIC 6 - La difesa viola stasera nell'assetto a tre è particolarmente attenta e il croato viaggia a meraviglia.
Dal 35’st COMUZZO - S.v.
PABLO MARÌ 7 - Prima partita da titolare, gara da leader: non sbaglia un pallone.
RANIERI 6 - Altra prova senza sbavature per il capitano viola. Nel finale prova anche ad inserirsi in avanti.
DODÒ 6,5 - Assist per Gosens e un continuo attacco alla profondità, tornato a buoni livelli il brasiliano.
Dal 42’st MORENO - S.v.
NDOUR 5,5 - Pure l'Under 21 alla prima da titolare, si fa notare per la fisicità. Sbaglia qualcosina nel tocco, meglio nel primo tempo.
CATALDI 6 - Forse in una gara in cui la Fiorentina dovrebbe costruire maggiormente rispetto all'avversario non è l'uomo giusto, ma sta sempre bene in mediana.
Dal 24’st FAGIOLI 6 - Entra bene in partita, qualche giocata di qualità
MANDRAGORA 6 - Tanta corsa che stasera non sempre si è abbinata a qualità di gioco.
GOSENS 7 - Il migliore della serata: il 3-5-2 è il "suo mondo", attacca benissimo (gol decisivo) e difende benissimo, salvataggio negli ultimi minuti.
ZANIOLO 5,5 - Volenteroso, ma si vede che manca lo spunto fisico. Gli avversari vogliono farlo innervosire e lui si fa ammonire e salterà la sfida al Napoli.
Dal 42’st GUDMUNDSSON sv - Avrebbe l'occasionissima per chiudere la partita, sbaglia malamente.
BELTRAN 5 - Solita disponibilità, solita pochezza davanti alla porta avversaria. Strappa il pallone dalle mani di Mandragora sul rigore e sbaglia. Nel finale è sfortunato con una clamorosa traversa.