Secondo l'ex difensore della Fiorentina Gianluca Comotto, l'allenatore Raffaele Palladino meriterebbe la conferma per quanto dimostrato in questa stagione.
La Fiorentina è ancora in corsa in campionato per la qualificazione in Champions League, dove è a -4 dal Bologna quarto, e in Conference League, dove sfiderà il Betis Siviglia in semifinale. Prima della gara d'andata con gli spagnoli, al Franchi arriva un Empoliin netta crisi nel 2025, poiché non ha ancora vinto: l'ultimo successo risale a inizio dicembre con l'Hellas Verona. I viola sono stati eliminati proprio dagli azzurri agli ottavi di Coppa Italia, e non li battono dal 3 aprile 2022.
RAFFAELE PALLADINO E MOISE KEAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L'ex Fiorentina Comotto vota per la riconferma di Palladino
Intervenuto a Radio Firenze Viola, Gianluca Comotto ha parlato della stagione corrente della Fiorentina, ancora in lotta su due fronti. Di seguito le parole dell'ex difensore che ha vestito la maglia viola dal 2008 al 2011.
Il campionato della Fiorentina
"In generale il campionato è avvincente, propone lotte in tutte le zone, perciò è interessante. La Fiorentina sta facendo un bel campionato ma la ciliegina è il trofeo ma non sarà facile viste le ultime due avversarie che trova in Conference. Però mi piace Palladino e come abbia valorizzato i giocatori, va anche visto il lato aziendale".
Su Palladino
"Ribadisco che per me ha fatto un buon lavoro ed andrebbe confermato, anche se mi sembra che non sia scoppiato grandissimo feeling con Pradè. Sulla dinamica non entro, mi attengo alle dichiarazioni lette, ma capita spesso nelle società. A volte si crea un grande legame altre volte meno, ma io da esterno, anche se la rosa è forte e questo va detto, vedo che ha valorizzato tanto alcuni giocatori, ad esempio Kean che veniva da zero gol".
Come gestire le forze in questo finale di stagione?
"Le energie sono quelle che sono e vanno aiutare con quelle mentali e l'entusiasmo e la spinta che dà lo stadio. La Fiorentina deve avere una visione positiva in questo momento perché ha ancora tutto aperto".
Sull'imminente partita contro l'Empoli
"È una gara che deve tenere di conto delle fatiche della Conference, ma è una partita da non sottovalutare, anche perché l'Empoli non può sbagliare".
Come sostituire l'infortunato Dodo?
"Dodo ha fatto una stagione incredibile, tra i migliori della Fiorentina. L'esperimento è stato fatto con Folorunsho e gli darà continuità, anche se non è il suo ruolo. Parisi a destra ad esempio non aveva fatto granché, quindi penso metta Folorunsho che sa adattarsi meglio".
L'obiettivo della squadra
"Se ritorna in Europa magari con un gradino in più e andando in finale di Conference al di là del risultato per dare continuità quest'anno e fare un salto di qualità nella prossima stagione".
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La Viola cerca un portiere per gennaio, ma il River Plate vuole blindare il talento argentino. Intanto il giovane di proprietà viola cresce all'Avellino e De Gea resta un punto fermo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.