Martinez Quarta è sicuramente una delle poche note lieti di questa stagione viola. Intervenuto sulle colonne di Tuttosport ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti.
Sul fatto di essere diventato un punto fermo, dopo un inizio non semplice: "All’inizio non è stato facile. Poi le cose sono migliorate con il lavoro e grazie alla fiducia dei compagni e in me stesso. Sapevo che avrei potuto fare bene e volevo dimostrarlo. Sono stato in panchina per 9 partite, quando è toccato a me ho fatto per fortuna delle buone prestazioni anche se la squadra stava e sta lottando per salvarsi"
Domani arriva Ibraimovic, quali attaccanti finora lo hanno impressionato in Italia? "Lukaku mi ha anche lasciato un segno sul collo…Poi Dzeko, Lautaro Martinez e non solo. Sono molto felice di essere venuto in Italia, questa grande esperienza mi permette di misurarmi con i migliori".
Martinez Quarta aveva un forte legame con la squadra con cui è cresciuto il River Plate, tanto che al momento della cessione c'è stata una lunga lettera del difensore al club, ritendendolo la sua seconda casa. Firenze può diventarla? "Sì, lo spero. Non sarà mai come al River, lì sono cresciuto e ho passato tanti anni. La Fiorentina però può diventare un’altra seconda casa per me e ci spero. E un ottimo club, ho compagni unici e il presidente Commisso ha dimostrato in maniera concreta di voler fare le cose in grande. Mi auguro per lui e il bene della Fiorentina che gliele lascino fare. Sarebbe importante per un ragazzino poter convivere e condividere spazi, strutture e momenti con i propri campioni"
foto da gianlucadimarzio.com