La Fiorentina di Palladino non sa vincere: quinto pareggio nelle prime cinque gare stagionali. Col Monza rimonta dallo 0-2.
La
Fiorentina va alla pausa di campionato con 3 soli punti in classifica, anche contro il
Monza seppur si sia visto un miglioramento rispetto alle prime uscite c'è stata la solita confusione tattica e la poca attenzione in alcuni elementi.
Ci saranno due settimane di pausa dove
Palladino potrà inserire al meglio alcuni nuovi acquisti, altri si aggregheranno alle rispettive nazionali. Si dovrà fare presto e bene, dopo la sosta il calendario si farà più insidioso, partendo dall'Atalanta.
Fiorentina - Monza, le pagelle viola
Terracciano 5,5 - Forse sul gol d Maldini poteva fare di più, bravo a mettere sul palo il secondo tiro dell'ex Milan. Secondo tempo in pantofole.
Comuzzo 6 - Ormai promosso titolare, il migliore dei tre dietro, anche se il secondo gol lo vede uscire malamente a centrocampo.
Dal 79’ Martinez Quarta sv.
Ranieri 5,5 - Djuric è un pessimo avversario, finchè rimane in campo fatica.
Biraghi 5 - Palladino è convinto possa fare bene da centrale difensivo, Djuric lo brucia facilmente...
Dodo 5,5 - Passo indietro rispetto alle prime uscite, appare un po' nervoso. Meglio nella ripresa.
Cataldi 6,5 - Palladino lo fa esordire dal primo minuto, l'ex Lazio mette in campo esperienza e affidabilità.
Dal 69’
Adli 6 - I piedi buoni ci sono, il ritmo meno. Suo l'angolo per la testa di Gosens.
Mandragora 5 - Spetterebbe a lui accentrare e dirigere un po' il gioco, trasparente.
Dal 58’
Bove 5,5 - Entra nel forcing finale, non sempre lucido nelle giocate.
Gosens 7 - Risponde alla grande: dopo un buon inizio si spegne lentamente. Al fotofinish è decisivo: Palladino lo ha voluto fortemente, Gosens ha anche i gol nella sua dote personale.
Colpani 4,5 - Attendiamo ancora qualche partita, ma se Colpani è questo c'è da preoccuparsi. Non indovina mai la giocata.
Dal 69’
Ikone 6 - La finalizzazione resta un concetto che non gli appartiene, ma entra bene deciso.
Beltran 5 - Il tecnico viola lo ripropone, ma l'argentino resta nel suo vuoto cosmico.
Dal 58’
Kouame 5,5- Entra col solito ardore, ma sbaglia moltissimo
Kean 7- Interrompe anche il digiuno di 519 giorni in Serie A, un pericolo costante per la difesa brianzola. Trova il goll che riapre la partita e va vicinissimo al bis.