Sabato si gioca Fiorentina-Napoli, una grande sfida che lo era anche negli anni '90: andiamo rivivere il match della stagione 1991/92, finito 4 a 2.
Sabato si gioca all'Artemio Franchi Fiorentina-Napoli, una sfida classica ovviamente anche negli anni '90: riviviamo il match della stagione 1991/92, penultima giornata dove i viola vinsero 4 a 2 con la tripletta del compianto
Stefano Borgonovo.
Fiorentina-Napoli 1991/92, rotonda vittoria viola contro i partenopei per 4 a 2 con la tripletta del compianto Stefano Borgonovo
Sabato sera all'Artemio Franchi si gioca uno dei big match della 3° giornata della Serie A, Fiorentina-Napoli, che ovviamente era anche uno delle classiche dei campionati anni '90. Tra i tanti match giocati nella decade tra i viola e gli azzurri, riviviamo un match molto particolare, soprattutto per il protagonista in assoluto di quella partita: esattamente quello della stagione
1991/92, 33° giornata giocatori proprio al Franchi il 17 maggio 1992, con vittoria viola per 4 a 2 grazie ad una tripletta del mai troppo compianto
Stefano Borgonovo, che a 12 anni dalla sua scomparsa tutti noi ancora lo ricordiamo per il suo coraggio, in campo ma soprattutto fuori.
Fu la classica partita di fine stagione, con i viola ormai già salvi e gli azzurri che dovevano solo rendere certezza di qualificarsi alla Coppa UEFA, ma la squadra di
Luigi Radice fece la classica prova d'orgoglio, per congedarsi nei migliore dei modi davanti al suo pubblico. Borgonovo aprì le marcature della sfida al 29' minuto, dopo 8 minuto arrivò il pareggio azzurro di
Laurent Blanc, ma poi sul finire del primo tempo
Borgonovo riportò in vantaggio i viola. Al riposo si andò sul 2 a 1.
Nella ripresa, i partenopei trovarono il pareggio al 50' minuto con
De Napoli, uno dei giocatori del mitico ciclo dell'epoca
Maradona. I viola si riportarono per la seconda volta in vantaggio al 58' minuto con
Dunga, ed infine il 4 a 2 finale fu fissato sempre da
Borgonovo al 77' minuto. Davvero per l'attaccante di Giussano fu una vera e propria giornata di gloria, dimostrazione della sua grande determinazione in campo, come appunto noi oggi ancora lo ricordiamo, per il suo coraggio in campo ma soprattutto fuori.