Il tecnico della Fiorentina, Raffaele Palladino, ha parlato oggi in conferenza stampa della partita di lunedì sera contro il Monza.
Il tecnico della Fiorentina, Raffele Palladino, ha parlato oggi in conferenza stampa della partita di lunedì sera contro il Monza. Tra i temi, l'arrivo in viola di Folorunsho, la partita contro il Monzae l'assetto tattico della squadra da impiegare contro i brianzoli.
RAFFAELE PALLADNO ( FOTO KEYPRESS )
Fiorentina, le parole di Palladino
Michael ha le caratteristiche che ci mancavano
"Michael ha le caratteristiche che ci mancavano, da dopo che Bove si è fermato. Lui ci dà tante alternative: può giocare sia come ala che come interno. Mi ha fatto un'ottima impressione e si è messo già a disposizione. Sarà convocato per Monza. Siamo molto vigili sul mercato, lascio lavorare la società".
Stiamo vivendo questo momento con grande attenzione
"Stiamo vivendo questo momento con grande attenzione e tramite un lavoro molto attento. Abbiamo affrontato squadre molto importanti come Juventus, Bologna e Napoli ma credo che l'unica gara che abbiamo sbagliato sia stata quella con l'Udinese. Lunedì a Monza vogliamo fare una grande gara, ci siamo preparati nel migliore dei modi. Siamo pronti e carichi per ribaltare questo momento: io conosco una sola strada, quella del lavoro".
A me piacciono più sistemi di gioco
"A me piacciono più sistemi di gioco: lo dissi il giorno della mia presentazione e lo dico anche ora. Con il Napoli ho scelto la difesa a tre anche in funzione degli avversari. Contro le squadre messe a tre in difesa, gli azzurri avevano avuto difficoltà. Questa rosa è camaleontica, può giocare sia a tre che a quattro in difesa".
Problemi difensivi
"Abbiamo analizzato quello che è successo e ci siamo fatti delle domande: ci siamo un po' allungati e disuniti, non difendendo con le distanze giuste. Dobbiamo stare più corti".
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Il portoghese ritrova la fiducia di Vanoli con un gol contro l'Atalanta e due partite consecutive da titolare. La Juventus osserva, mentre resta aperta la valutazione sui 9,5 milioni di euro.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.