La Fiorentina, dopo aver centrato la qualificazione alla Conference League, potrebbe giocare i play-off lontano dal Franchi: si pensa al Mapei Stadium.
La Fiorentina, dopo aver conquistato un posto in Conference League per il quarto anno consecutivo, potrebbe giocare i play-off per l'accesso alla fase a campionato lontano dal Franchi: si pensa come sede di gioco il Mapei Stadium di Reggio Emilia.
RAFFAELE PALLADINO E MOISE KEAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, dopo la qualificazione alla Conference League problema stadio per i play-off di agosto, si pensa al Mapei Stadium come terreno di gioco
La Fiorentina è riuscita nell'impresa di battere l'Udinese e conquistarsi un posto in Conference League per la quarta volta di seguito. Ma ora sorgono i problemi della sede di gioco casalinga, visto che il Franchi sarà inutilizzabile per via dei lavori previsti dal comune di Firenze, tanto che i viola hanno chiesto di giocare le prime due partite casalinghe del prossimo campionato in campo neutro, visto che i lavori dureranno circa 3 mesi.
Inoltre, i viola dovranno affrontare i play-off per l'accesso alla fase a campionato della Conference League, il cui match casalingo è previsto per il 21 o 28 agosto. Già però la società viola sta pensando di scegliere come sede di gioco casalinga provvisoria il Mapei Stadium di Reggio Emilia, stadio del Sassuolo e Reggiana.
In passato, lo Stadio reggiano, in passato Stadio Giglio, aveva ospitato partite UEFA, non solo quelle del Sassuolo in Europa League ma anche quella dell'Atalanta sempre in Europa League. I viola cercano un terreno all'avanguardia, e il Mapei Stadium farebbe al caso loro.
Nei prossimi giorni arriverà l'ufficialità della scelta, ma i tifosi gigliati dovranno seguire la propria squadra più in trasferta che in casa, visto che il Franchi tornerà disponibile solo dopo la prima sosta per le Nazionali e dunque a settembre inoltrato.
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