La Fiorentina vola tra Conference e campionato, ma Zaniolo delude: cercava riscatto a Firenze, finora però è l’ennesima occasione mancata.
Il sostegno attorno a lui non manca: giovedì contro il Celje è sceso in campo e ha ricevuto i complimenti di Palladino per l’impegno mostrato. Tuttavia, lo stesso Zaniolo avverte la frustrazione di non riuscire mai a fare davvero la differenza, nonostante la dedizione che mostra sia in partita che durante la settimana.
L’ESULTANZA DI ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, il futuro di Zaniolo
Il futuro di Zaniolo resta tutto da scrivere. Attualmente in prestito dal Galatasaray, il suo riscatto fissato a oltre 15 milioni più bonus appare sempre più improbabile, viste le poche presenze rilevanti finora accumulate.
Secondo il Corriere dello Sport, però, la Fiorentina non ha ancora chiuso le porte: si valuta l’idea di un nuovo prestito per la prossima stagione, senza vincoli economici immediati. Molto dipenderà dalle sue prestazioni da qui a fine campionato: solo segnali concreti in campo potranno cambiare le carte in tavola.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il centrocampista viola resta tra i profili più apprezzati dalla Juventus. Giovane, italiano e già protagonista tra Fiorentina e Under 21, riunisce fisicità, tecnica e duttilità: caratteristiche che spiegano perché i bianconeri continuino a seguirlo.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.
La sesta sconfitta consecutiva riapre il dibattito sulla panchina arancioneroverde. La presenza di due tecnici durante la sfida con l'Atalanta alimenta le ipotesi sul futuro.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.