Fiorentina-Spezia 1-1: sbatte contro il muro ligure la corsa dei viola | Le pagelle gigliate

DiRedazione·Pubblicato
Fiorentina-Spezia 1-1: sbatte contro il muro ligure la corsa dei viola | Le pagelle gigliate
Condividi:
  Fiorentina-Spezia termina in parità, i viola non centrano il record di 10 vittorie consecutive. Punto pesante per i liguri, rallenta la corsa gigliata. La Viola di Italiano rallenta la propria corsa in campionato, uno Spezia volitivo, ben organizzato e anche falloso, 7 le ammonizioni degli aquilotti, che ha rallentato spesso l'iniziativa dei giocatori gigliati. La Viola attacca con costanza, ma fatica a trovare il pertugio giusto: trova il vantaggio al 25' su autogol di Wisniewski, su azione insistita di Biraghi, ma lo Spezia su una frittata in difesa tra Igor e Terracciano, poco dopo trova il pareggio al 32' con Nzola. Nel secondo tempo è assedio dei ragazzi di Italiano, che vanno spesso ad un passo dal gol, senza trovare mai la finalizzazione decisiva, anche se l'occasione più pericolosa è dello Spezia al 90' con Shomorudov che spreca un palla gol clamorosa.

Fiorentina-Spezia, le pagelle viola

  Terracciano 5 - Non è chiamato troppo in causa, ma è correo con Igor sul gol spezzino. Dodo 6,5 - Periodo di forma eccellente, recupera e riparte, in continuazione, fino alla fine. Quarta 7 - Ottima gara dell'argentino che non inceppa in errori come il collega di reparto: chiude e ripropone. Igor 5 - Un solo errore ma costa carissimo su Nzola, anche se un'uscita maggiormente tempestiva di Terracciano poteva salvarlo. Biraghi 7 - L'autogol di Wisniewski è assolutamente merito suo, recupera e va al tiro decisivo. Ad un passo dal gol su punizione e tante giocate propositive. . Castrovilli 5,5 - Un passo indietro rispetto alla sfida con l'Inter. Oggi sarebbe chiamato a costruire, ma non trova mai il guizzo decisivo. Dal 71' Barak 6 - Entra bene in partita, gestisce diversi palloni, si butta in area ma non trova il tocco finale. Mandragora 5,5 - Anche per Mandragora una partita sottotono rispetto alle ultime. Recupera qualche palla, ma poco altro. Dall'80' Duncan 5 - Per poco non la combina grossa quando Shomorudov gli scappa via... Ikone 5,5 - Inizia bene, ma si spegne troppo presto. Dal 60' Gonzalez 5,5 - Entra voglioso, si butta in area alla ricerca del tocco, della spizzicata decisiva. Ma non gli riesce. Bonaventura 6,5 - Per Jack il momento di forma è straordinario: corre, pressa e smista palloni. Non trova sempre i compagni ricettivi. Sottil 5,5 - Tenta qualche guizzo, un paio di volte scappa via all'avversario: ma alla fine incide poco o nulla. Dal 60' Brekalo 6,5 - Entra bene, nel secondo tempo è il più pericolo: colpisce il palo dopo pochi secondi dalla sua entrata in campo e assist al bacio per Jovic. Cabral 5,5 - Oggi il brasiliano è chiamata a giocare maggiormente spalle alla porta, pochi palloni per lui fronte alla porta ligure. Dall'80' Jovic 6 - Dieci minuti sono pochi, ma ha la capacità di crearsi un'occasione da gol con un bel movimento: peccato la mira, fuori di un niente.
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Fiorentina, 20 milioni per Beltrán? Il piano Martinelli cambia i conti
Calciomercato

Fiorentina, 20 milioni per Beltrán? Il piano Martinelli cambia i conti

La Viola cerca un portiere per gennaio, ma il River Plate vuole blindare il talento argentino. Intanto il giovane di proprietà viola cresce all'Avellino e De Gea resta un punto fermo.

28/10/2026, 09:57
Inter, Marotta sul nuovo stadio: lode alla proprietà
Notizie

Inter, Marotta sul nuovo stadio: lode alla proprietà

All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.

30/10/2026, 16:00
Milan-Inter, la classifica contro la psicologia: Chivu e il tabù derby
Notizie

Milan-Inter, la classifica contro la psicologia: Chivu e il tabù derby

Inter capolista e imbattuta, Milan quinto a -7: i rossoneri però non perdono una stracittadina da sette sfide e Chivu non ne ha ancora vinta una.

30/10/2026, 12:53
Juventus, malumori per Spalletti: la panchina è a rischio
Notizie

Juventus, malumori per Spalletti: la panchina è a rischio

Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.

30/10/2026, 12:52
Generali Stadium, cosa resterà di San Siro: salvi solo un frammento dei settori blu e arancio
Notizie

Generali Stadium, cosa resterà di San Siro: salvi solo un frammento dei settori blu e arancio

Progetto firmato da Foster + Partners e Manica, debutto previsto nella stagione 2031/32: del vecchio Meazza resterà soltanto un frammento.

30/10/2026, 11:40
Frosinone-Lecce, formazioni ufficiali: Di Francesco passa alla difesa a tre, Cichella dal 1'
Notizie

Frosinone-Lecce, formazioni ufficiali: Di Francesco passa alla difesa a tre, Cichella dal 1'

Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.

29/10/2026, 17:32