Fiorentina, l'addio di Vlahovic apre in casa viola nuovi scenari anche dal punto di vista tecnico: chi sarà chiamato a prendere l'eredità sul prato verde dell'ex bomber serbo?
Sabato sera finalmente si torna a parlare di campo, torna il campionato con una sfida assolutamente delicata per la Fiorentina. A far visita ai viola al Franchi alle 20.45 arriva la
Lazio di Sarri.
Le due società arrivano alla gara sicuramente con i pesanti strascichi lasciati dal mercato. Sono di poche ore fa le parole di delusione del presidente
Commisso per le offese ricevute in seguito alla cessione di Vlahovic e ha lasciato trasparire un forte amarezza, che potrebbe portare ad un ripensamento nell'impresa fiorentina.
Se
Firenze non ride, neanche
Roma sponda biancoceleste non lo fa: arrivano rumors di
possibile rottura tra Sarri e Lotito per un mercato di gennaio nettamente al di sotto delle richieste del tecnico toscano.
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In casa viola però adesso si apre la corsa alla maglia che fu di Vlahovic:
Cabral o Piatek?
Sabato sera sarà la prima uscita ufficiale senza il serbo, a Cagliari assente per Covid, fu lanciato titolare
Piatek, preferito alla soluzione
Gonzalez come prima punta.
Nei piani della società potrebbe essere Cabral il destinato, è stato acquistato a titolo definitivo, mentre il polacco dovrà guadagnarsi la conferma ed essere riscattato la prossima estate dall'Herta Berlino.
Per sabato,
sarà ballottaggio vero: se
Piatek potrebbe essere preferito perché già da un mese ormai con Italiano, e ha già segnato un gol in Coppa Italia al Napoli,
Cabral potrebbe avere l'entusiasmo dell'esordiente e la voglia di dimostrare di essere una macchina da gol non solo in Svizzera ma anche in Italia.