Frattesi e Barella, coppia quasi mai vista all’Inter: stasera potrebbe cambiare tutto. Occasione per una soluzione mai davvero provata.
Davide Frattesi, nell'estate del 2023, aveva l’imbarazzo della scelta. Mezza Serie A lo corteggiava, ma alla fine ha deciso di mettersi alla prova all’Inter, consapevole della concorrenza in quello che, numeri alla mano, è il centrocampo più forte del campionato. Una scelta di ambizione, fatta per giocare al massimo livello, in una squadra reduce dalla finale di Champions League e con l’obiettivo di tornarci.
Fino a oggi, però, il suo inserimento non è stato semplice. Mkhitaryan è un titolare fisso e Barella il terzo giocatore più utilizzato della rosa. Frattesi ha avuto meno spazio del previsto e, nelle poche occasioni avute, ha alternato buone prestazioni ad altre meno brillanti. Nell’ultima gara contro l’Udinese, però, è sembrato tornato in forma, al di là del gol (il suo marchio di fabbrica). Oggi, se partirà titolare, sarà solo l’ottava volta che giocherà insieme a Barella in un anno e mezzo: un dato sorprendente, considerando che l’ex Sassuolo era arrivato con l’idea di formare proprio con lui una coppia in mezzo al campo.
Frattesi-Barella: perché hanno giocato così poco insieme?
Non è una semplice casualità. Il primo motivo è la fiducia totale di Inzaghi in Mkhitaryan, che continua a garantire equilibrio e qualità, tanto da lasciare pochissimo spazio persino a Zielinski, arrivato per essere un potenziale titolare. Il secondo è di natura tattica: Frattesi e Barella hanno caratteristiche troppo simili (più nei movimenti che nella tecnica), e questo ha portato Inzaghi a non schierarli quasi mai insieme.
Inter, oggi può cambiare tutto
Stasera, però, le esigenze della squadra potrebbero portare a una soluzione diversa. Con Zielinski indisponibile e Mkhitaryan che non può giocarle tutte, Frattesi potrebbe finalmente avere la sua occasione al fianco di Barella. Un esperimento forzato dalle circostanze, ma che potrebbe rivelarsi una sorpresa interessante.







