Allo Stirpe va in scena la delicatissima sfida salvezza Frosinone-Udinese. Chi vince è salvo, chi perde rischio lo spareggio o la Serie B. Stage is set.
Qui Frosinone
Di Francescoha detto di aver praticamente recuperato Mazzitelli e perciò potrebbe decidere di mandarlo in campo dal primo minuto. Il 33 dovrebbe prendere posto al fianco di Barrenchea col conseguente avanzamento di Brescianini sulla linea dei trequartisti. Il centrocampo sarebbe poi completato da Zortea e Valeri sulle fasce.
Soulé invece affiancherà il n°4 per supportare l'unica punta Walid Cheddira. Nelle retrovie invece Cerofolini prenderà ancora posto tra i pali e completerà probabilmente il reparto offensivo composto da Okoli, Romagnoli e Lirola.
Qui Udinese
Cannavaro non stravolgerà probabilmente la formazione rifacendosi a quella che nelle ultime settimane ha macinato più minuti. Partendo da Okoye tra i pali, la difesa sarà composta da Perez, Bijol e Kristiansen.
In mezzo al campo le corsie dovrebbero venire occupate da Eizhibue e Kamara mentre in mediana sono pronti Payero e Walace. Sulla trequarti Samardzic supporterà la coppia Lucca-Davis.
Lucca
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Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.