Giuseppe Galderisi, un doppio ex della sfida tra Verona e Milan, ha parlato alla vigilia della partita: "Tiferò Hellas perché voglio che rimanga in Serie A".
In un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, l'ex giocatore di Milan e Verona Giuseppe Galderisi, ha espresso il suo parere sulla partita. I rossoneri sono in un periodo piuttosto turbolento e l'allenatore Paulo Fonseca sembra essere in bilico ormai da qualche partita. L'Hellas invece, sembra essersi rivitalizzata dopo la bella vittoria in trasferta sul campo del Parma e vuole dare continuità ai suoi risultati.
Le parole di Galderisi
L'ex giocatore di entrambe le squadre ha analizzato la partita ed ha ammesso per chi farà il tifo: "Diciamo subito che per il Milan Verona non è mai stato un campo semplice. È una partita un po’ complicata, nel senso che sono due squadre che adesso hanno bisogno di continuità. Il Verona non ha mai pareggiato, ne ha perse 11 e vinte 5. È una squadra che, se riesce ad andare in vantaggio, diventa pericolosa. È ben organizzata, gioca bene nelle ripartenze con giocatori di gamba e qualità.
Il Milan viene da un pareggio che non gli dà serenità. Sarà sicuramente una partita aperta, spettacolare, giocata sugli episodi e sulle palle ferme. La vedrò sicuramente e tiferò Hellas perché voglio che rimanga in Serie A, è un pezzo di cuore".
L'uomo decisivo della partita
In seguito, ha dichiarato chi secondo lui potrebbe essere l'uomo decisivo: "Davanti il Verona ha giocatori importanti, Suslov per esempio potrebbe fare la differenza. Nel Milan al momento vedo che il solo Leao può cambiare la partita. Forse è solo un momento così. Ho fatto l’attaccante per tanti anni e so benissimo che ci sono delle annate così. Per svoltare serve trovare l’identità di squadra".
RAFAEL LEAO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI ).
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All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.
Secondo Nicolò Schira, il club partenopeo ha respinto un'offerta importante durante l'estate. Il classe 2006 è ora in prestito al Pisa, dove ha già trovato il primo gol.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.