Il Genoa di Vieira ha calato il suo rendimento nelle ultime partite. I rossoblu sono letali contro le piccole, ma faticano con le grandi del campionato.
Spesso è stato elogiato il lavoro di Patrick Vieira sulla panchina del grifone perché è stato in grado di abbinare punti importanti ad una gradevolissima proposta di calcio. In questi mesi da allenatore del Genoa ha preso una squadra in lotta per la salvezza e l'ha elevata a squadra di metà classifica, riuscendo a garantire una continuità di risultati con le piccole del campionato e dando fastidio alle big, senza però portare a casa grandi punti.
PATRICK VIEIRA DA INDICAZIONI A ANDREA PINAMONTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa, bilancio della gestione Vieira: distruttiva con le piccole
Da quando il tecnico francese siede sulla panchina rossoblu, la squadra è riuscita a collezionare ben 26 punti in 13 partite contro squadre che risiedono attualmente nella colonna di destra della classifica, una media impressionante di 2 punti a partita. Inoltre, non ha mai perso contro una squadra che si trovava in una posizione inferiore rispetto alla sua, al netto dell'ultima sfida contro il Como dove partivano entrambi da 39 punti.
Contro le grandi, si ridimensiona
Se come abbiamo visto con le piccole del campionato il Genoa si permette di fare la voce grossa e difficilmente sbaglia una partita, con le squadre che invece sia trovano dal 10° posto in giù, la situazione è completamente diversa: 3 punti in 9 partite, di cui 2 guadagnati tra andata e ritorno contro il Torino di Vanoli e tante sconfitte di misura.
La squadra di Vieira prova a fare la sua partita a prescindere dall'avversario, ma è inevitabile con con alcuni tipi di squadre faccia maggiore fatica. La sua stagione però si può considerare fin qui assolutamente positiva, vista la tranquilla posizione di classifica che si è meritatamente guadagnato.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.