Genoa-Hellas Verona, il recap del match
De Rossi riparte dagli stessi undici visti contro il Cagliari, con l’unica eccezione dello squalificato Norton-Cuffy: al suo posto c’è Ellertsson. Dall’altra parte Zanetti sorprende tutti lasciando Gift Orban in panchina e scegliendo Mosquera al fianco di Giovane dal primo minuto.
L’avvio è completamente di marca gialloblù. Come spesso accaduto in questa stagione, il Verona parte forte e crea subito diverse occasioni, trovando il meritato vantaggio al 21° grazie alla rete realizzata da Belghali.
Il gol, però, scuote il Grifone: la formazione rossoblù alza il baricentro e aumenta l’intensità nel tentativo di trovare il pari. L’1-1 arriva poco prima dell’intervallo, quando Vitinha inventa un assist perfetto per Colombo, abile a controllare di petto e trafiggere Montipò.
Nella ripresa il Genoa mantiene il controllo del possesso, ma è ancora il Verona a rendersi più pericoloso. La squadra di Zanetti continua però a mostrare la solita fragilità negli ultimi metri: manca freddezza, mancano i gol, e gli errori si ripetono. Errori che, come da copione, vengono pagati a caro prezzo. Al 62° è Thorsby a firmare il sorpasso, siglando la rete che decide l’incontro e che consegna a De Rossi la prima vittoria della sua gestione.
Il successo permette ai liguri di uscire, almeno per il momento, dalla zona retrocessione. Situazione opposta per gli scaligeri, sempre fermi all’ultimo posto con 6 punti e ancora in attesa di trovare la prima vittoria in campionato.








