La curva nord del grifone ha emesso un durissimo comunicato in cui incita i tifosi genoani ad assistere alla trasferta di lunedì a Firenze per una trasferta piena d’odio e ricordando Silvano Martina, portiere che con un uscita killer rischiò di togliere la vita a Giancarlo Antognoni.
Di seguito il comunicato:
“Lunedi 15 aprile alle 18:30 il Genoa giocherà a Firenze.
I vertici del calcio hanno deciso di far disputare la partita successiva contro la Lazio al Ferraris il venerdi, quattro giorni dopo e sempre alle 18:30 (evidentemente ritengono che a Genova non lavori nessuno).
Chi decide gli orari e i giorni ormai pare evidente che sia senza ritegno.
Nessun rispetto per i tifosi del Genoa, un totale asservimento alle televisioni che programmano un campionato in funzione dei loro palinsesti.
Insomma, una VERGOGNA senza se e senza ma.
Come sappiamo Firenze non è una gita, fin dai lontani anni ’70 e ’80. Affrontiamo una storica rivale, una trasferta d’odio, ma anche di rispetto.
Il primo pensiero di chi ha qualche primavera sulle spalle non può che andare a Silvano Martina, a quella domenica del lontano autunno del 1981.
Anche per i più giovani, che oggi stanno dando lustro alla Nord, quando si parla di Firenze la prima cosa che ricordano è proprio questa tramandata rivalità.
Per questa trasferta vale la pena fare l’ennesimo sacrificio, l’ennesima prova d’amore della Nord al seguito del Grifone.
Il campionato non è ancora finito e fino all’ultimo vogliamo dimostrare a tutti chi sono i Genoani, continuiamo a dare spettacolo e facciamo parlare ancora una volta di noi.
COME SEMPRE ABBIAMO FATTO, COME SEMPRE FAREMO INVADIAMO FIRENZE NONOSTANTE QUESTO ORARIO INFAME!
LE TELEVISIONI NON POSSONO SPEGNERE LA NOSTRA PASSIONE!”Genoa, il comunicato della curva: "Firenze trasferta piena d'odio”

La curva nord del grifone ha emesso un durissimo comunicato in cui incita i tifosi genoani ad assistere alla trasferta di lunedì a Firenze per una trasferta piena d’odio e ricordando Silvano Martina, portiere che con un uscita killer rischiò di togliere la vita a Giancarlo Antognoni.
Di seguito il comunicato:
“Lunedi 15 aprile alle 18:30 il Genoa giocherà a Firenze.
I vertici del calcio hanno deciso di far disputare la partita successiva contro la Lazio al Ferraris il venerdi, quattro giorni dopo e sempre alle 18:30 (evidentemente ritengono che a Genova non lavori nessuno).
Chi decide gli orari e i giorni ormai pare evidente che sia senza ritegno.
Nessun rispetto per i tifosi del Genoa, un totale asservimento alle televisioni che programmano un campionato in funzione dei loro palinsesti.
Insomma, una VERGOGNA senza se e senza ma.
Come sappiamo Firenze non è una gita, fin dai lontani anni ’70 e ’80. Affrontiamo una storica rivale, una trasferta d’odio, ma anche di rispetto.
Il primo pensiero di chi ha qualche primavera sulle spalle non può che andare a Silvano Martina, a quella domenica del lontano autunno del 1981.
Anche per i più giovani, che oggi stanno dando lustro alla Nord, quando si parla di Firenze la prima cosa che ricordano è proprio questa tramandata rivalità.
Per questa trasferta vale la pena fare l’ennesimo sacrificio, l’ennesima prova d’amore della Nord al seguito del Grifone.
Il campionato non è ancora finito e fino all’ultimo vogliamo dimostrare a tutti chi sono i Genoani, continuiamo a dare spettacolo e facciamo parlare ancora una volta di noi.
COME SEMPRE ABBIAMO FATTO, COME SEMPRE FAREMO INVADIAMO FIRENZE NONOSTANTE QUESTO ORARIO INFAME!
LE TELEVISIONI NON POSSONO SPEGNERE LA NOSTRA PASSIONE!”Autore

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