Il Genoa esce con le ossa rotta nella prima giornata di campionato, la Fiorentina si è dimostrata superiore: si può far meglio.
Sicuramente un inizio schock per Gilardino e i suoi ragazzi, forse solo nei peggiori incubi pensava di trovarsi sotto per 2-0 dopo una manciata di minuti nell'esordio di campionato davanti ad una tifoseria rossoblu che aveva regalato il pienone a Marassi.
La squadra non è riuscita a reagire anche per i meriti della
Fiorentina, che una volta in vantaggio ha saputo gestire con i suoi palleggiatori la gara.
Queste le parole del tecnico
Gilardino in conferenza stampa raccolte da
tuttomercatoweb.com, anche lui all'esordio assoluto in panchina nella massima serie:
"Credo che dalle sconfitte bisogna imparare e sia determinante. Stasera credo che abbiamo toccato con mano cosa vuol dire la Serie A. Abbiamo affrontato una squadra forte, come avevo detto anche ieri, una tra le prime 6/7 del campionato. Sicuramente non è stato un inizio positivo perchè andare sotto di due gol non è mai semplice, soprattutto contro squadre con giocatori di talento e qualità che creano superiorità numerica sugli esterni. Non è mai semplice."
Cosa ha detto ai suoi ragazzi dopo un esordio così complicato?
"A fine partita ho detto ai ragazzi negli spogliatoi che puoi andare sotto di uno o due gol, ma non bisogna essere remissivi e non bisogna abbassare la testa mai. Questo deve diventare il nostro DNA di squadra, dobbiamo lottare su ogni campo sia in casa che fuori. Dobbiamo proporre e trovare soluzioni offensive, ma la prima cosa è quella”.