Il
Genoa è rinato. La cura
Ballardini sta dando i suoi frutti. La squadra adesso gioca un bel calcio, solida in difesa e più prolifica in attacco.
La crescita del centrocampo
Uno dei reparti che grazie alla cura
Ballardini, che registra la sua quarta gestione
come tecnico del Genoa, ha rivoluzionato il gioco del grifone è sicuramente il centrocampo.
Badelj, voluto fortemente ad inizio stagione, dopo una prima parte di campionato in affanno sta esprimendo tutte le sue qualità che già conoscevamo dalle sue passate esperienze (vedi
Fiorentina e
Lazio) ed essendo il regista della squadra costituisce una responsabilità operativa e di coordinamento che ha plasmato la squadra.
D'altra parte, un altro giocatore che ha subìto una crescita incredibile è stato
Miha Zajc. Col tecnico romagnolo è diventato elemento cardine del centrocampo genoano dimostrando qualità di assist-man e di raccordo fra il reparto arretrato e l'attacco.
Certezza Strootman
Con un colpo di mercato nel mercato di riparazione di gennaio arriva dall'
Olympique Marsiglia Kevin Strootman.
Un giocatore forte, carismatico e già profondo conoscitore del nostro campionato dopo i cinque lunghi anni passati alla
Roma. Oltre la cura Ballardini, quindi, l'importanza di avere un giocatore d'esperienza come Kevin sta dando i suoi frutti, che sta mantenendo la sua promessa di ritornare ad essere un giocatore importante.