Un Pinamonti in stato di grazia fa sorridere Alberto Gilardino e il Genoa. L'obiettivo salvezza, con un centravanti così, può essere davvero alla portata
È un Genoa che fa fatica, quello di questo inizio di stagione. E con i risultati non del tutto soddisfacenti e una classifica che non rassicura, la prima posizione a vacillare è quella di Alberto Gilardino. Ma c'è un'ancora di salvezza per il tecnico di Biella, ed è il centravanti Andrea Pinamonti, capace di realizzare già 4 gol che sono valsi una vittoria e due pareggi alla sua squadra.
L'attaccante che serviva al Genoa
Dopo la partenza di Retegui al Grifone serviva un centravanti che potesse degnamente sostituire l'italo-aergentino, che oggi sta impressionando all'Atalanta, confermando quanto fosse importante per il reparto avanzato rossoblù. L'atteggiamento di Pinamonti è quello giusto e il classe '99 pare abbia finalmente raggiunto quella maturità calcistica che gli consentirà di fare il definitivo salto di qualità.
ANDREA PINAMONTI E CIRO IMMOBILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Obiettivo salvezza e un occhio al futuro
Questa stagione potrebbe rappresentare quella della definitiva consacrazione del bomber. E di questo potrebbero essergli grati sia Gilardino sia tutti i tifosi del Genoa. Le scorse stagioni hanno evidenziato tutte le sue qualità e i 13 gol con l'Empoli e i 12 con il Sassuolo sono un ottimo biglietto da visita. Ma non è tutto. Questo andamento non lascerebbe certo indifferente Luciano Spalletti. Quindi, occhio al Genoa e all'"Arciere di Cles".
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Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
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