La 18° giornata di Serie A vedrà a Marassi la sfida Genoa-Pisa, entrambe le squadre cercano punti salvezza ma per gli ospiti la situazione è più delicata.
Due squadre in difficoltà a livello di risultati, che però arrivano da momenti differenti e cambiamenti più o meno impattanti. De Rossi ha dato nuova linfa ai liguri, che però non raccolgono punti da tre partite.
Genoa-Pisa, Gilardino in bilico: De Rossi ha una responsabilità
La bellezza del nostro campionato non è data solo dalle partite di cartello, infatti anche gli scontri salvezza spesso regalano emozioni molto intense. Quelle promesse dal delicato match Genoa-Pisa in particolare intrigano parecchio, anche perché in palio non ci sono solo punti.
Entrambe le squadre infatti sono a secco di vittorie da diverso tempo e nello specifico gli ospiti stanno attraversando un momento complicato. La panchina di Gilardino nelle ultime settimane ha iniziato a traballare sempre di più e questa partita potrebbe dare una svolta, sia in caso di vittoria che sconfitta, alla stagione dei toscani.
In 18 giornate è arrivata una sola vittoria, tra le mura amiche, e le belle prestazioni non bastano più. Se l'obiettivo è la salvezza, gli scontri diretti sono fondamentali soprattutto a questo punto della stagione. Per questo non è più ammesso sbagliare e la società ha anche pronto il piano B.
Dall'altra parte il Grifone sembrava aver cambiato rotta con ottimi risultati, la squadra sembrava rinvigorita e alcune vittorie pesano ancora oggi sulla classifica. Tuttavia, dall'ultimo successo sono passati quasi 30 giorni e nel mezzo sono arrivate 3 sconfitte (contro Inter, Atalanta e Roma), che comunque hanno lasciato del positivo dal punto di vista dell'atteggiamento.
Tolto infatti il primo tempo dell'Olimpico, il Genoa ha sempre dimostrato propensione offensiva e fame di gol. L'efficacia però non è stata superiore a quella degli avversari, ponendo la squadra in una posizione scomoda all'alba di questo delicato match.
La responsabilità di De Rossi è quella di tenere alto il morale come solo lui sa fare, il suo carattere da trascinatore può risultare decisivo in questo momento difficile. Inoltre il fattore Marassi può essere la spinta finale per i giocatori e permettere di gettare il cuore oltre l'ostacolo.
Morten Frendrup ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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