La 31esima giornata di Serie A si apre a Marassi con la sfida Genoa-Udinese. Entrambe le squadre intendono chiudere il discorso salvezza anche quest'anno.
Il Grifone è stato il primo avversario della Juventus di Tudor e non ha saputo esprimere il solito gioco solido e frizzante a cui aveva abituato tutta Italia. I bianconeri invece stanno faticando ma i 40 punti sono già arrivati.
Genoa-Udinese, due nobili piccole senza ambizioni
Il primo anticipo della nuova giornata di Serie A offre un confronto fra due liete sorprese del nostro campionato, partite decisamente agli opposti a inizio stagione. I liguri hanno dovuto cambiare subito guida tecnica, con Vieira che ha portato tantissime idee e una ventata d'aria fresca. I friulani invece hanno scoperto in Runjaic un allenatore molto competente e capace di adattarsi rapidamente a un campionato nuovo e complicato come quello italiano.
VIEIRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le due squadre arrivano alla sfida rispettivamente con 35 e 40 punti, segno che ormai la salvezza è questione di pura formalità. Tuttavia lo scontro di questa sera che vedrà affrontarsi le regine delle piccole visto che occupano le posizioni fra le big e la parte destra della classifica. Genoa e Udinese fanno parte di quel gruppo ristretto di club che a metà del girone di ritorno hanno già raggiunto il proprio obiettivo, ma non possono ambire a qualcosa in più.
L'utilità dunque di giocare le ultime giornate senza particolari motivazioni si restringe a provare nuovi schieramenti, piuttosto che vedere in azione giocatori poco impiegati durante la stagione. Insomma al Ferraris si giocherà senza particolari pesi sulle spalle, il che potrebbe giovare allo spettacolo.
Kosta Runjaić ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Gli azzurri valutano una nuova soluzione per il centravanti, ancora senza gol in campionato. Sul tavolo c'è un possibile scambio di prestiti con Keinan Davis, ma pesa anche l'investimento da 35 milioni.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.