Un attaccante del Genoa è finito nel mirino di diversi club esteri.
Genoa, un attaccante blindato
Albert Gudmundsson
Padre allenatore, madre calciatrice. Come avrebbe mai potuto Albert Gudmundssonnon cedere anch'egli al richiamo delle sirene del calcio?
Il ragazzo ha talento ai piedi. E in Italia, nel Genoa, ha avuto modo di dimostrarlo ampiamente con le sue 56 presenze e 15 reti.L'eco delle sue buone prestazioni ha varcato i confini dell'italico paese per giungere anche Oltremanica dove un club si è fatto avanti per cercare di portarselo in famiglia.
Ma l'amministratore delegato dei rossoblù Andres Blazquez intona un refrain chiaro: a Genova si trova e a Genova resta. E, con quella faccia un po' così quell'espressione un po' così di quelli che vogliono bene al Genoa, annuncia che se lo chiuderà in cassaforte.
"Tanti scout sono venuti a vederlo al Ferraris- spiega a Il Secolo XIX - l'estate scorsa abbiamo rifiutato le offerte da un club inglese e un club italiano, e le abbiamo rifiutate perché vogliamo fare un campionato importante".
Albert l'uomo che è venuto dal freddo, dal canto suo, non ha alcunché da eccepire. Per lui, sotto la lanterna, it's ok. E gli altri club, almeno al momento, dovranno farsene una ragione.
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Da scarto di lusso sulla lista dei partenti a pilastro insostituibile nel centrocampo della Juventus, la parabola di Douglas Luiz sotto la gestione di Luciano Spalletti ha convinto la dirigenza della Continassa a blindarlo con un prolungamento fino al 2030.