Il Genoa di Vieira trova il secondo punto della stagione in casa del Como. Una prestazione positiva che ha visto i rossoblu pareggiare in extremis.
Il Grifone torna a sorridere dopo la sconfitta interna con la Juventus e lo fa grazie al provvidenziale istinto da rapace di Ekuban, che ha salvato i suoi dalla caduta in quel di Como.
Dopo il pari interno col Lecce e il match con la squadra di Tudor, Frendrup e compagni hanno ripetuto quanto di buono mostrato nelle ultime due apparizioni dimostrando una grande solidità. Il super gol praticamente a freddo di Nico Paz ha messo subito in salita la gara che la difesa rossoblu ha saputo gestire in maniera tutto sommato positiva. Le sgroppate dei trequartisti pieni di talento del Como non sono state semplici da contenere, anche Leali però ci ha messo del suo.
Nella ripresa poche emozioni ma alla fine la rete di Ekuban ha fatto esplodere di gioia gli oltre 1000 tifosi del Genoa, dando vita a un'esultanza con pochi precedenti in questa stagione in Serie A. Si tratta del 1° gol in assoluto del Grifone dopo quasi 270', una rete che ha spazzato via tutti i malumori e dato nuova linfa alla squadra di Vieira.
A dirla tutta è stato un Genoa frizzante, a sprazzi superiore al Como, capace di creare pericoli con i suoi uomini migliori. La scelta di escludere dall'11 titolare Carboni, Gronbaek (non al meglio fisicamente), Stanciu e Vitinha ha permesso alla squadra di compattarsi per poi riversare tutto il talento possibile nei minuti finali. Questa mossa ha largamente pagato e per il Bologna cresce il sentimento di impresa.
In vista del futuro però è atteso anche il primo gol di Lorenzo Colombo, sul quale ricade una buona parte delle responsabilità all'interno del reparto offensivo. Per ora i due punti sono sufficienti per quello che si è visto in campo, dalla prossima però urge una vittoria per tenere il passo delle concorrenti.
MORTEN FRENDRUP IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.
La sesta sconfitta consecutiva riapre il dibattito sulla panchina arancioneroverde. La presenza di due tecnici durante la sfida con l'Atalanta alimenta le ipotesi sul futuro.