Il presidente del Genoa Zangrillo ha parlato al termine dell'assemblea tenutasi oggi in Lega Serie A. Diversi i temi toccati, dal numero di partite al derby.
Poche domande ma concise quelle a cui ha risposto il numero uno rossoblu. Commento anche sul derby di Coppa Italia in arrivo e sul rendimento di Pinamonti.
Genoa, le parole di Zangrillo
Arriva una partita importante per voi, la Roma:
"Quest'anno è molto difficile, abbiamo mezza squadra infortunata e l'importanza del gruppo sarà fondamentale. Roma squadra tostissima che sta cercando di trovare il suo equilibrio e noi di confermarci, noi abbiamo tanti acciacchi in difesa ma Gilardino ha dimostrato che col gruppo si possono mettere delle pezze".
supporter's Genoa during Italian soccer Serie B match Genoa CFC vs Ternana Calcio at the Luigi Ferraris stadium in Genoa, Italy, March 12, 2023 - Credit: Danilo Vigo
Si gioca troppo, è un discorso che pesa su club non grandissimi.
"Noi non partecipiamo alle coppe e non ho una base per esprimermi al riguardo. I grandi club hanno questo problema e anche un parco giocatori molto importante. Io penso all'NBA dove giocano ogni 2-3 giorni, non mi preoccupo. Sono persone sane e ben pagate, è giusto che giochino".
In Coppa Italia sarà derby.
"E' inutile stare a negare che il derby sia una partita cruciale per i genovesi, ma io proprio per togliere pressione ho detto ai ragazzi di puntare sul campionato. E' chiaro che il derby è una partita che va vinta".
Si aspettava Pinamonti in Nazionale?
"Sono molto contento di lui, ha tutti i parametri per figurare bene. E' un italiano vigoroso, è cresciuto in un ambiente sano e confido molto in Andrea".
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Il Genoa si prepara alla possibile partenza di Diego Lopez e ha già contattato Giovanni Rossi: l'ex dirigente di Sassuolo e Olympique Marsiglia ha dato la propria disponibilità, secondo quanto riportato da Nicolò Schira.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.