E’ uno degli imprescindibili di Mourinho, capitano quando Lorenzo Pellegrini non è in campo, eppure Gianluca Mancini è il più ‘cattivo’ d’Europa.
Il difensore
italiano molto stimato dal suo allenatore per guidare la retroguardia giallorossa, finora ha collezionato ben
dieci cartellini gialli e
una espulsione, una condotta che non rappresenta certo motivo di vanto.
Il 25enne giallorosso è nel giro della
Nazionale, chissà che per i
playoff di
Marzo contro la
Macedonia del Nord Mancini decida di dargli qualche chance sul campo di gioco.
Tuttavia, al momento,
l’italiano si trova in una classifica che esamina i
comportamenti disciplinari, addirittura al primo posto non è esattamente una bella notizia.

Anche nell’ultima di campionato, a
Reggio Emilia contro il
Sassuolo ha subito l’ennesima ammonizione della sua stagione.
In tutto fanno 10 gialli e un rosso per doppia ammonizione, una compagnia non eccelsa se consideriamo
Luiz Felipe della
Lazio (subito dietro con 9 gialli),
Jordan Ferri del
Montpellier e
Seguin del
Greuther Fürth, attualmente ultimo in
Bundesliga.
Alla prossima di
A Mancini non ci sarà
(Kumbulla ne farà le veci), causa squalifica rimediata contro i
neroverdi di
Dionisi, ma se considerassimo anche il comportamento del giocatore in
Conference League, i gialli salirebbero a 14.
Un impulso, voglia, grinta e una foga agonistica che evidentemente si fanno sentire abbastanza sul rettangolo di gioco e che il giocatore non riesce a frenare.
Negli ultimi
dieci match disputati ha la media di quasi una
ammonizione a partita, sicuramente non il giocatore che potevamo apprezzare ai tempi
dell’Atalanta, quando a referto c’erano al contrario i tanti
gol che era in grado di segnare in zona offensiva (nonostante di mestiere sia un difensore centrale).

Il club ha intenzione di puntare a lungo su di lui: la trattativa per il rinnovo di contratto che
Tiago Pinto porta avanti ormai da tempo è virtualmente conclusa:
Mancini guadagnerà circa 3 mln + bonus.
Ma, se vuole ripagare la fiducia della
società, il rendimento in campo deve necessariamente svoltare.