Gilardino, conferenza stampa: la sua squadra si prepara ad affrontare l'Empoli. Risponde alle recriminazioni col duro lavoro. Qualcuno rientra? In valutazione.
Spirito di sacrificio, umiltà e consapevolezza. Gli ingredienti di Gilardino per scendere in campo in questa 14a giornata di Campionato. Sì, ma con chi? Ecco qualche nome.
I rientri
Allo stadio Ferraris di Genova scendono in campo domani alle 15.00 Genoa ed Empoli. Entrambe le squadre sono reduci da sconfitte, rispettivamente contro il Frosinone e il Sassuolo. Situazione classifica critica: ergo, devono fare punti.
Il primo dei numerosi infortuni di cui gli viene chiesto notizia in conferenza - riportata anche da Tuttomercatoweb - è Mateo
Prima doppietta in Italia per Mario Retegui.
Il centravanti italo-argentino è fuori da quasi due mesi: "Non è al 100% ma farò valutazioni" risponde il tecnico.
Ma sono valutabili anche Caleb Ekuban e Filip Jagiello. Il primo ha saltato la scorsa partita per un problema muscolare tornerà dopo la Coppa Italia; il secondo, assente da metà ottobre, andrà in panchina. Spera di riavere a disposizione dopo l'impegno di Coppa anche Bani e Gudmundsson .
Intanto domani rientrerà Vasquez e ci sono buone speranze per Kutlu: "Lo tengo in considerazione come tutti e domani se ci sarà la possibilità sarà della partita."
Le strategie in campo e le sostituzioni: le (dure) scelte di Gilardino
Ovviamente dipende tutto dai giocatori a disposizione: le tattiche vengono costruite in base a questo, dice il ct. Ammette purtroppo alcune scelte non sono vincenti, come è successo a Frosinone.
Secondo il mister bisogna lavorare sull'atteggiamento, sia di chi è in campo dal primo minuto sia di chi entra in corsa. D'altronde le partite durano 100 minuti: l'attenzione deve essere al massimo dall'inizio alla fine. "Chi entra deve dare un contributo determinante. C'è la volontà di migliorarla questa cosa."
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il centrale del Benevento ha conquistato spazio anche in Serie B dopo la promozione. I rossoblù seguono il classe 2003, ma sul difensore c'è anche il Frosinone.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.