Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l'idea di Gravina è quella di abbandonare la scelta politica dei dirigenti di sezioni e introdurre un suffragio universale tra tutti gli associati maggiorenni, coinvolgendo così più di 30.000 persone votanti.
Questa proposta mira a contrastare la crescente politicizzazione all'interno dell'AIA, che è stata soggetta a pressioni da parte dei club e ha vissuto lotte interne accentuate da recenti scandali.
Questa proposta, parte di un più ampio progetto di riforma federale già approvato in fase di pianificazione economica e finanziaria, sarà discussa dal consiglio federale la prossima settimana.
Sebbene si preveda un'ampia approvazione, sta già suscitando opposizioni all'interno dell'AIA e potrebbe creare tensioni con la Serie A, che sta considerando un progetto di autonomia e ha richiesto l'uscita dell'AIA dal sistema federale.
Inoltre, un altro aspetto significativo della proposta è l'estensione a due anni del mandato degli organi tecnici a partire dal 2025-26.
Ad esempio, il designatore della CAN avrà un mandato di due stagioni anziché uno, consentendo una programmazione a medio termine del lavoro e riducendo la pressione costante su chi ricopre questa posizione.Gravina cambia l’AIA: tutte le novità

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l'idea di Gravina è quella di abbandonare la scelta politica dei dirigenti di sezioni e introdurre un suffragio universale tra tutti gli associati maggiorenni, coinvolgendo così più di 30.000 persone votanti.
Questa proposta mira a contrastare la crescente politicizzazione all'interno dell'AIA, che è stata soggetta a pressioni da parte dei club e ha vissuto lotte interne accentuate da recenti scandali.
Questa proposta, parte di un più ampio progetto di riforma federale già approvato in fase di pianificazione economica e finanziaria, sarà discussa dal consiglio federale la prossima settimana.
Sebbene si preveda un'ampia approvazione, sta già suscitando opposizioni all'interno dell'AIA e potrebbe creare tensioni con la Serie A, che sta considerando un progetto di autonomia e ha richiesto l'uscita dell'AIA dal sistema federale.
Inoltre, un altro aspetto significativo della proposta è l'estensione a due anni del mandato degli organi tecnici a partire dal 2025-26.
Ad esempio, il designatore della CAN avrà un mandato di due stagioni anziché uno, consentendo una programmazione a medio termine del lavoro e riducendo la pressione costante su chi ricopre questa posizione.Autore

Direttore Editoriale
Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.





