Intervistato dai canali ufficiali della Serie A, Albert Gudmundsson, ha parlato della sua Fiorentina e del rapporto con Moise Kean.
Il classe 97' islandese -passato alla Fiorentinadal Genoa per 28,5 milioni di euro bonus compresi- si è lasciato andare in un'intervista ai canali ufficiali della Lega.
RAFFAELE PALLADINO CARICA MOISE KEAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le parole di Gudmundsson
"Sono un giocatore che in campo vuole divertirsi, fare qualcosa di speciale. Credo che in campo sia fondamentale fare la differenza. I gol e gli assist sono la cosa più importante nel calcio. Mi piace lanciarmi negli spazi, ricevere la palla tra le linee, creare caos e mettere in difficoltà la difesa", ha sottolineato l'islandese nell'intervista datata due giorni fa.
Di Palladino ha detto che: "Ha avuto una grande influenza sulla mia scelta di venire alla Fiorentina. Sapevo che aveva fatto un ottimo lavoro con il Monza l'anno scorso, era molto motivato e aveva tanta voglia di portarmi qui. Questo mi ha fatto sentire cercato. Ho un ottimo rapporto con lui, è un tipo tranquillo ma dentro ha quel fuoco che serve per vincere ogni partita. E' un grande lavoratore, lo vedo arrivare primo al Viola Park e andare via per ultimo. Non sono neanche tanto sicuro che dorma... (ride, ndr). Sono molto felice di avere lui come allenatore".
E con Kean?: "Moise è un gran giocatore, ha tanto potenziale nonostante abbia già giocato ad altissimi livelli. Penso che abbia un gran futuro davanti e spero che possa tirare fuori tutto il suo talento".
Sta di fatto che, adesso, con la triade Gudmundsson-Kean-Palladino la Viola sogna.
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