L'Hellas Verona di Paolo Zanetti si sta avvicinando sempre di più alla salvezza e uno degli uomini del momento è sicuramente Antoine Bernede.
Il centrocampista francese ha rapidamente scalato le gerarchie e l'ultima prestazione di
Torino contro i granata di
Vanoli ha impressionato tutti. A gennaio
Sogliano gli aveva già dato certezze sul futuro.
Hellas Verona, Bernede è da tenere stretto: la formula
Prima il gol al 94' contro la
Fiorentina poi la prestazione maiuscola al
Grande Torino, superata solo da
Montipò e il calcio di rigore parato a
Chè Adams.
L'ex Losanna è sbarcato in riva all'
Adige proprio nelle ultime ore di mercato, per sopperire alla partenza last minute di
Belahyane e finora sia tifosi che allenatore sono soddisfatti.
Finalmente
Zanetti ha compreso le potenzialità del ragazzo e gli ha dato l'opportunità di mettersi in mostra nel ruolo che più si addice alle sue qualità: quello di trequartista.

Con l'assenza di
Suslov, il classe '99 è diventato il collante perfetto tra centrocampo e attacco all'interno della formazione scaligera che predilige il
3-4-1-2 o
3-4-2-1 a seconda delle necessità. In questo senso
Bernede si è inserito alla perfezione nei meccanismi dell'
Hellas Verona, come dimostrato appunto nell'ultimo turno.
Lui stesso a fine partita ha dichiarato: "
Ho giocato nel ruolo che preferisco e penso che quella di oggi sia la mia miglior partita con questa maglia". Il club del suo potenziale aveva già ampiamente dimostrato lungimiranza visto che la formula del suo trasferimento in gialloblu prevede un
prestito con obbligo di riscatto (probabilmente legato alla salvezza) e un contratto fino al
2028.
Le voci di mercato intorno a Suslov ancora molto flebili ma, qualora dovessero trovare conferma, il sostituto sarebbe già a disposizione.