Notte fonda per l'Hellas Verona che perde anche col Parma e si posiziona sul fondo della classifica insieme alla Fiorentina. La società però crede in Zanetti.
Altro scivolone per la formazione gialloblu che regala ai ducali la prima vittoria esterna della stagione. La doppietta di Pellegrino ha rilanciato la squadra di Cuesta in classifica, facendo sprofondare quella di casa.
Hellas Verona, avanti con Zanetti: Genoa nel mirino
Sono ore concitate in casa scaligera dopo il KO contro il Parma, arrivato tra le altre cose anche a causa dello sciagurato retropassaggio di Giovane, e la situazione relativa alla panchina starebbe prendendo una direzione ben definita.
Già al termine del lunch match della 12° giornata infatti la sensazione era quella secondo cui la posizione di Zanetti non fosse in pericolo, con la società che nutre ancora fiducia nei suoi confronti. Il malcontento intorno alla sua gestione cresce di settimana in settimana e a questo punto le prestazioni positive viste nelle prime giornate rischiano di diventare episodi occasionali.
Poca fame e gioco sterile hanno caratterizzato l'intera partita, rimessa in piedi a metà secondo tempo grazie alla sgroppata di Mosquera e la carambola proprio di Giovane che ha deciso involontariamente il risultato.
In vista c'è un altro scontro salvezza fondamentale in casa del Genoa, fresco del cambio in panchina in favore di Daniele De Rossi e imbattuto da tre partite. La necessità di punti dell'Hellas Verona è quasi vitale ma tutto porta a pensare che sabato al Ferraris la gara sarà tutto tranne che semplice.
Le probabilità di portare a casa punti, sulla carta, sono abbastanza basse considerando anche il morale generale del gruppo eppure una vittoria, la prima in questo campionato, contribuirebbe non solo a scacciare parte delle critiche ma anche a risollevare le motivazioni di una squadra quasi irriconoscibile.
Nel frattempo Paolo Zanetti resta saldo al comando fino a nuovo ordine ma sembra che il tempo stia scadendo e un'altra serie di risultati come questa non è più ammessa.
Rome, Italy 31 August, 2025: Giovane Santana Do Nascimento of Verona seen in action during the Serie A Enilive 2025-2026, day 2, football match between SS Lazio and Hellas Verona at Olympic Stadium.
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Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.