Il tecnico dell'Hellas Verona Paolo Zanetti commenta in conferenza stampa il 2-2 casalingo ottenuto contro il Cagliari.
Sfuma ancora la prima vittoria in campionato per l'
Hellas. Nonostante i due gol di vantaggio, gli scaligeri si fanno rimontare nel finale dal
Cagliari. Un punto che non può bastare alla formazione veneta, e che complica ulteriormente la classifica. Il tecnico del Verona
Paolo Zanetti è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la partita del Bentegodi.
Analisi.
"Meritavamo di fare anche più di 2 gol. Poi ci è mancata malizia, cattiveria, abbiamo preso paura quando abbiamo preso gol. Abbiamo perso 2 punti, accogliamo questo punto come fosse una sconfitta, ma daltra parte si va avanti. Abbiamo un'altra partita difficilissima subito. Faremo esperienza".
Atteggiamento.
"Sicuramente ci siamo abbassati un po', questo è sicuro. D'altra parte abbiamo gestito male la situazione. Soprattutto abbiamo iniziato a sbagliare le cose semplici in un momento in cui serviva personalità per portare la partita a casa. Dobbiamo crescere. Le capacità le abbiamo. Tutti siamo incazzati e tristi, è normale, ma continuo a credere che questa squadra abbia tutto il potenziale per raggiugere l'obiettivo. Abbiamo sentito parlare in maniera martellante dei due nostri attaccanti che non segnano e non si passano la palla, ma oggi sono andato dritto per la mia strada e quelle cose le abbiamo raggiunte con il lavoro".
Giovane e Orban si sono sbloccati. Li hai visti più sciolti?
"È un percorso, dobbiamo uscire da certi tourbillon con il lavoro, siamo stati 20 giorni a martellare su questo tema degli attaccanti. L'intesa va migliorata, lo faremo con il lavoro. La situazione giusta è arrivata, tutta la settimana mi fanno vedere che vogliono imporsi e che non mollano mai".