L'ex centrocampista italo brasiliano dell'Hellas Verona Romulo ha parlato al giornale "L'Arena" della sua attuale vita e di come stia coltivando un sogno.
Romulo e la definitiva esplosione con l'Hellas Verona
Una carriera niente male quella di
Romulo Souza Orestes Caldeira detto semplicemente
Romulo. Arrivato dal
Brasile nel
2011 per vestire la maglia della
Fiorentina, il centrocampista ha piantato le radici in
Italia vivendo alcuni dei momenti più belli della sua intera carriera da calciatore.
Con la viola ha collezionato
30 presenze in due stagioni realizzando
2 goal ma la consacrazione definitiva è arrivata senza ombra di dubbio con la maglia dell'
Hellas Verona.
Il suo approdo in riva all'
Adige è datato
14 agosto 2013, estate in cui gli scaligeri stavano preparando la squadra al ritorno in
Serie A dopo
11 anni di assenza.

Il brasiliano fu solo uno dei tanti tasselli che composero quella squadra capitanata da un certo
Luca Toni. Coi gialloblù
Romulo ha collezionato
32 presenze e
6 goal nella stagione
2013-14 passando poi alla
Juventus senza però lasciare il segno.
Senza la riconferma in bianconero dunque l'ex
Fiorentina fa ritorno al
Verona dove mette insieme
85 presenze e
7 goal tra
Serie A e
Serie B. Dopodiché la lenta decadenza a partire dal passaggio al
Genoa, poi
Lazio,
Brescia,
Cruzeiro e infine l'attuale
Athletic San Joao.
Il sogno di Romulo
In un'intervista rilasciata al giornale locale di
Verona,
L'Arena, l'ex centrocampista della
Serie A avrebbe confessato di star coltivando il sogno di chiudere la carriera al
Bentegodi con la maglia gialloblù.
Queste le sue parole: "[...]
Fisicamente sono a posto. E non costo nemmeno tanto, praticamente zero. Se solo Sogliano volesse..."
Un chiaro messaggio dunque per l'attuale DS Sean Sogliano che all'epoca ingaggiò Romulo dalla Fiorentina.