L'ex presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti, ha rivelato a Tuttosport un retroscena legato all'addio di Igor Tudor nel 2022 al termine della stagione.
Il croato, attualmente sulla panchina della Juventus e prossimo avversario proprio dei gialloblu, ha lasciato la guida del club veneto a causa di dinamiche di mercato legate alla gestione Setti.
Hellas Verona, Setti su Tudor: "Ne ero consapevole"
Alla vigilia di Hellas Verona-Juventus è tornato a parlare alla stampa l'ex presidente scaligero Maurizio Setti. Nella lunga intervista a Tuttosport c'è stato spazio anche per tornare sul passaggio in gialloblu, nella stagione 2021/2022, dell'attuale allenatore bianconero. Dopo le voci dell'epoca, l'ex patron scaligero ha rivelato un retroscena curioso:
Di Tudor avrò sempre un ricordo speciale. Partiamo da un presupposto: lui è un uomo molto sereno. Vive la vita meglio rispetto ad altri allenatori che ho avuto. A fine anno, quando ci siamo trovati e gli ho spiegato che avrei dovuto cedere i big, lui aveva già il contratto automaticamente rinnovato dopo la salvezza. Io gli dissi: "Ti sconsiglio di restare qui, perché non so quanti giocatori sarà costretto a cedere". Lui mi ha guardato, mi ha abbracciato e ha strappato il contratto, rinunciando ai soldi. Non lo dimentico. Dopo un mese lo chiama il Marsiglia e gli scrivo: "Dio vede e provvede, la vita ti sta portando in Champions League". Tudor è un uomo di spessore, una persona rara da trovare nel mondo del calcio.
IGOR TUDOR PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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