L'Hellas Verona esce sconfitto dal delicato scontro col Sassuolo, tra rigori revocati e poca incisività i gialloblu non sono ancora riusciti a vincere.
Le ultime prestazioni avevano fatto ben sperare i tifosi gialloblu, che contro i neroverdi si aspettavano una prestazione votata all'attacco e pronta a risolvere il problema del gol che finora ha accompagnato l'inizio di campionato degli scaligeri.
Hellas Verona, tre punti al Sassuolo e nuove polemiche arbitrali
Brutta sconfitta per gli uomini di Zanetti che cadono in casa contro l'ex Fabio Grosso. Nonostante un match dominato dal punto di vista del gioco e delle occasioni alla fine un calcio di rigore, ribattuto in rete da Pinamonti dopo la prima respinta di Montipò, ha consegnato i 3 punti nelle mani dei neroverdi.
Alla termine dell'incontro il tecnico scaligero ha voluto sottolineare nuovamente alcune lacune a proposito della prestazione arbitrale, che nei 90 minuti ha concesso 3 calci di rigore ma solo 1 è stato effettivamente assegnato. In due casi (quelli in cui la decisione è stata cambiata) c'è stato bisogno della On Field Review e conseguente annuncio del direttore di gara. Il primo episodio ha riguardato un possibile fallo di mano commesso da Volpato, giudicato irregolare, ma vista la "carica"di Unai Nunez sul portiere del Sassuolo Muric il VAR ha decretato l'annullamento del penalty.
Foto CS.
Questa situazione ha fatto infuriare Zanetti che in conferenza stampa ha detto: "[...] Dall'altra parte oggi gli episodi credo abbiano deciso la partita. Penso non ci sia stata uniformità di giudizio.È un non fallo sul portiere, non esiste una carica su un portiere che resta in piedi [...]". Nuove polemiche sponda gialloblu dunque a seguito di quelle emerse al termine di Roma-Hellas Verona per via del secondo gol di Soulé, secondo gli scaligeri viziato da un fallo su Serdar, e sulla rete annullata a Orban sul finale per fallo di mano, giudicato inesistente.
Dal dubbio penalty concesso contro la Juventus, che ha fatto molto discutere, l'Hellas è stato protagonista di tanti episodi controversi che hanno portato la società a non nascondersi ed esprimere tutto il disappunto verso determinate decisioni. Il risultato poi però sbatte in faccia quella che è la realtà, ovvero che il Verona non ha ancora raccolto vittorie e nella casella dei gol segnati il dato è sempre fermo sul 2. Si potrebbe pensare a un leggero passo indietro rispetto alle ultime prestazioni ma va ricordato che una squadra che punta alla salvezza fatica a mantenere un andamento costante da quel punto di vista.
La sosta aiuterà sicuramente tutto il gruppo a rialzarsi e preparare al meglio l'importantissima trasferta di Pisa del 18 ottobre, dove sarà vietato sbagliare.
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Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
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