Lorenzo Insigne, ancora svincolato dopo l’esperienza poco fortunata al Toronto, valuta le opzioni per il rientro in Italia.
L'ex storico capitano del
Napoli si trova davanti a uno dei bivi più delicati della sua carriera. Dopo tre stagioni vissute tra alti e bassi in
MLS con il Toronto FC, il classe ’91 di Frattamaggiore è tornato libero sul mercato. Da
svincolato, può firmare con qualsiasi club anche a finestra chiusa, un vantaggio non da poco in un momento in cui molte società stanno cercando occasioni low cost per completare le proprie rose.
Il
Parma ha mosso passi concreti, presentando un’offerta al campione d’Europa 2020 con la Nazionale. Ma l’ex capitano del Napoli, prima di dire sì, ha scelto di
prendersi tempo. La ragione è chiara: il suo sogno si chiama
Lazio, dove potrebbe
ritrovare Maurizio Sarri, l’allenatore che lo ha valorizzato al massimo nella sua esperienza partenopea. Con il tecnico toscano, Insigne visse alcune delle stagioni più brillanti della sua carriera, diventando simbolo di un calcio spettacolare e competitivo a livello europeo.
Insigne-Lazio è possibile?
I contatti tra i due non mancano e più di una telefonata è intercorsa nelle ultime settimane, con
Sarri che avrebbe manifestato entusiasmo per un eventuale ricongiungimento a Formello. Tuttavia, il quadro societario biancoceleste è tutt’altro che semplice. La Lazio, frenata da un
blocco sul mercato e vincoli di bilancio stringenti, ha come priorità il riequilibrio economico e non l’inserimento di un trentatreenne in rosa. Il direttore sportivo Fabiani, nei giorni scorsi, è stato netto: “Non bisogna illudere i tifosi”. Un messaggio che lascia intendere come la società, al momento, non sia orientata a forzare la mano.

Eppure, Insigne resta in attesa di un segnale. Parlerà con
Claudio Lotito per capire se un’operazione del genere possa concretizzarsi a breve o, eventualmente, a gennaio, quando potrebbero aprirsi spiragli più favorevoli. L’idea di rimanere svincolato per qualche mese non lo spaventa, se questo significherà indossare la maglia biancoceleste e riabbracciare il suo mentore.
Il
Parma, dal canto suo, attende una risposta. La società emiliana, tornata in Serie A con ambizioni importanti, vede in Insigne un colpo di grande richiamo mediatico e tecnico, utile per consolidare il progetto. Ma
non intende restare troppo a lungo nell’incertezza.