L'Inter di Chivu deve sfruttare il pareggio del Napoli e la dura sfida che vedrà impegnata la Roma a San Siro con il Milan, per accorciare il gap con il 1° posto
La squadra nerazzurra si presenta nella città di Romeo e Giulietta reduce da un 3-0 ai danni della Fiorentina. In questa giornata la posta in palio in caso di vittoria è piuttosto ambiziosa, visto il passo falso della squadra di Conte contro il Como e la sfida difficile che attenderà la Roma.
Dall'altra parte però, c'è una squadra che seppur non abbia ancora trovato i 3 punti, ha comunque dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque. L'Hellas Verona crea grandi occasioni da gol ed ha tanti giocatori di talento che possono tirare fuori la giocata da un momento all'altro. Quello che è mancato alla squadra di Zanetti fin qui, è un pò di solidità in più nella fase difensiva, ma soprattutto la concretezza sotto porta nel trasformare in gol le tante opportunità create.
L'Inter dunque non può di certo cadere nella trappola di sottovalutare l'avversario e deve mettere in campo una prestazione da grande squadra per uscire dal Bentegodi con i 3 punti.
LA FORMAZIONE DELL’INTER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, c'è bisogno di recuperare terreno
Lo scontro diretto perso contro il Napoli ha un pochino interrotto quell'entusiasmo e quella magia che si stava creando. Chivu però è stato bravissimo ad arginare le polemiche e i nervosismi, ritrovando la concentrazione giusta per andare avanti.
Contro il Napoli la partita è stata condizionata da diversi episodi in campo e fuori, con i giocatori nerazzurri che sono caduti con tutte le scarpe nella trappola tesa da Antonio Conte, perdendo il focus da una partita che era stata approcciata nella maniera giusta.
Contro la Fiorentina però, è stato dato un segnale chiaro, di lucidità e freschezza mentale, con il destro di Calhanoglu da fuori aria che ha spazzato via tutte le preoccupazioni.
Ora però la classifica dice -4 punti dal 1° posto con la Roma che deve ancora giocare, ma soprattutto con una partita ostica da vincere. L'Inter non può permettersi scivoloni ed oggi alle 12:30 ha l'opportunità di accorciare sulla testa della classifica.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il terzino spagnolo è tra i profili seguiti dai giallorossi. Il Barcelona valuta nuove soluzioni per il suo futuro, mentre il precedente con il Manchester United riporta al centro la formula del trasferimento.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.