Simone Inzaghi ha annunciato il suo addio all'Inter. La dirigenza nerazzurra è a caccia del sostituto, e il primo nome in lista è quello di Cesc Fàbregas.
Da pochissimo è arrivato anche l'annuncio ufficiale: Simone Inzaghi non è più l’allenatore dell’Inter. Il tecnico piacentino ha comunicato il suo addio alla dirigenza nerazzurra nell’incontro tenutosi in queste ore, e pare proprio che il suo futuro sarà in Arabia. L’Al-Hilal è pronto ad accoglierlo con un ingaggio faraonico da circa 25 milioni di euro a stagione. Si chiude così un ciclo importante per l’Inter, che adesso guarda avanti e si prepara ad aprire una nuova era.
CESC FABREGAS ALZA LE MANI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, chi guiderà il nuovo ciclo?
Adesso la dirigenza nerazzurra è a caccia del nuovo allenatore, e il primo nome sulla lista resta quello di Cesc Fàbregas. Il tecnico spagnolo del Como è molto stimato per quanto fatto con i lariani quest’anno, ma la trattativa non si preannuncia semplice.
In primis perché c’è da convincere il Como, che vorrebbe trattenerlo almeno per un altro anno. E poi perché lo stesso Fàbregas chiede garanzie tecniche per costruire una squadra che segua i suoi principi. L’attuale organico dell’Inter, tra i più vecchi della Serie A, richiederebbe una rivoluzione che la società non sembra intenzionata a fare, soprattutto considerando il Mondiale per club alle porte, che complica non poco i piani.
Restano in piedi anche le opzioni De Zerbi e quelle degli ex nerazzurri Chivu e Vieira, ma il primo nome resta quello di Fàbregas. Già nelle prossime ore potrebbero arrivare novità importanti.
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Accordo fino al 2028 per l'ex dirigente del Palermo. La sua esperienza nello scouting dei giovani rafforza il progetto nerazzurro e apre nuove prospettive per il mercato.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.