L'Inter nei prossimi giorni inizierà la preparazione in vista della prossima stagione e il 23 luglio ad Appiano Gentile tornerà anche Hakan Calhanoglu.
La squadra di Chivu ancora non si è ritrovata per la preparazione estiva, essendo reduce da un Mondiale per Club e da una finale di Champions League nell'ultima parte della scorsa stagione.
Nei prossimi giorni cominceranno gradualmente ad arrivare i giocatori attualmente ancora in vacanza e per il 23 luglio sono previste le visite mediche per i calciatori reduci da un infortunio, ovvero: Calhanoglu, Bisseck, Pavard, Zielinski.
Inter, il ritorno di Calhanoglu: clima teso?
Sotto gli occhi puntati delle telecamere ci sarà sicuramente il rientro ad Appiano Gentile del centrocampista turco, che avrà modo di confrontarsi con la società e con i suoi compagni per la prima volta dopo l'attacco ricevuto e dopo i tanti rumors di mercato che lo vedevano ad un passo dal Galatasaray.
Il giocatore era stato etichettato come il destinatario delle accuse espresse dal capitano Lautaro Martinez al termine della sfida contro il Fluminense, con il suo nome fatto direttamente dal presidente Beppe Marotta. A queste dichiarazioni è seguita una risposta sui social da parte di Calhanoglu dove respingeva le accuse ricevute e spiegava pubblicamente la sua posizione. Tra le parti sembra esserci stato un chiarimento in seguito, ma sarà curioso vedere come il turco si comporterà al suo rientro in gruppo.
Hakan Calhanoglu perplesso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Le prestazioni con la Francia hanno acceso l'interesse dei grandi club europei. Il francese cresce sotto la guida di Chivu, ma il contratto fino al 2030 garantisce all'Inter una posizione di forza.
Il portiere del Coritiba attira l'interesse dei bianconeri dopo l'esordio con la Seleção. Porto e Benfica seguono il talento brasiliano, valutato tra i 5 e gli 8 milioni di euro.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.