Il ds dell'Inter Piero Ausilio ha parlato nel corso di una diretta Instagram con Fabrizio Biasin. Di seguito un estratto delle sue parole.
Le parole di Ausilio
Cosa ha pensato dopo il fischio finale della partita contro il Milan?
"Non si può dire, un'espressione quasi blasfema (ride ndr). Ero molto contento e non è una cosa che nel calcio si prova spesso. Il 95% è sofferenza e il 5% gioia. Quindi ci si deve fermare e godersi il momento".
Che mercato sarà il prossimo per l'Inter?
"Se pensiamo a quella che era la squadra a maggio scorso e le cose da fare, sapevamo che sarebbe stato lungo e difficile. Alla fine abbiamo cambiato 12 giocatori. Quest'anno è tutto diverso, dobbiamo fare poche cose. Se la prossima stagione iniziasse tra una settimana l'Inter avrebbe la rosa pronta. L'anno prossimo ci saranno tante partite ma uno dei segreti di quest'anno è stata quella di avere una rosa giusta, con tutti i giocatori che hanno avuto un'opportunità. In questo modo anche l'allenatore ha lavorato con tranquillità. Ora si parla di rosa più ampia ma questo discorso non è del tutto vero. Avere 4-5 giocatori in più che durante l'allenamento sono a parte non è una cosa che puoi fare, se non con i ragazzini. Dobbiamo avere un numero di calciatori giusti".
Gudmundsson è un obiettivo?
"È un giocatore di qualità che piace all'Inter, così come al Genoa e ad altre squadre. In quel reparto siamo a posto così. Abbiamo Lautaro, Thuram, Taremi, Arnautovic e Sanchez, sul quale faremo delle valutazioni. Poi Oristanio, Carboni, Pio Esposito, tutti calciatori in prestito. Dobbiamo valutare tutto".
Rinnovo Lautaro?
"Ci sono le due cose più importanti: la volontà del club di tenerlo e quella del calciatore. Lo abbiamo detto noi, l'ha detto lui, e anche il suo agente. Poi dobbiamo trovare l'equilibrio economico ma non c'è fretta. Non cambia niente se firmerà tra uno, due o tre mesi".