L'Inter ha sulla carta una partita abbordabile, ma da non sottovalutare: a San Siro arriva la Cremonese ancora imbattuta. C'è bisogno di scalare la classifica.
La squadra di Cristian Chivu sembra aver aggiustato il tiro dopo un inizio di stagione piuttosto negativo. Nelle ultime partite contro Cagliari e Slavia Praga, oltre ad aver ottenuto la vittoria mantenendo anche la porta inviolata, si sono visti sprazzi di grande calcio e azioni veramente pregevoli. Il gol di Lautaro Martinez in Champions League originato dal tacco di Thuram e dal traversone di Bastoni ne è l'esempio lampante.
La classica però al momento dice che l'Inter è ancora sotto di qualche punto rispetto alle dirette concorrenti in lotta per il medesimo obiettivo e questo gap va accorciato il prima possibile. La squadra nerazzurra di certo non può permettersi più passi falsi in questo momento della stagione, dopo lo scivolone contro l'Udinese e la sconfitta rocambolesca nello scontro diretto contro la Juventus.
Proprio i bianconeri in questa giornata affronteranno il Milan di Max Allegri, partita nella quale una delle due o addirittura entrambe, potrebbero perdere qualche punto di vantaggio e i nerazzurri devono essere bravi ad approfittarne.
MASSIMILIANO ALLEGRI FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, contro la Cremonese c'è un unico risultato
Sabato alle 18:00 a San Siro arriva la Cremonese di Davide Nicola. In questa stagione i grigio-rossi hanno già dimostrato di essere in grado di fare un'impresa in uno stadio così glorioso, battendo il Milan 1-2 alla prima giornata. Fin qui sono ancora imbattuti, dimostrando di essere una squadra solida e molto ben organizzata soprattutto nel reparto difensivo.
Starà all'Inter provare a sfatare questo tabù ed interrompere questa imbattibilità. La squadra di Chivu infatti, ha davanti a se un solo risultato, per poter raggiungere le cime più alte della classifica e sfruttare lo scontro diretto tra Juventus e Milan.
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Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.