Finisce 3-1 Inter-Bologna la partita che chiude la 18a giornata di Serie A. I nerazzurri tornano primi grazie alle reti di Zielinski, Lautaro Martinez e Thuram.
Il
Milan e il
Napoli chiamano, l'
Inter risponde. Come domenica scorsa, la squadra di
Chivu effettua il doppio sorpasso sulle sue rivali per lo
Scudetto. Battuto 3-1 il
Bologna grazie alle reti di
Zielinski nel primo tempo, e di
Lautaro Martinez e
Thuram nel secondo. Inutile il gol di
Castro per gli ospiti.
Una partita senza storia in cui solo le parate del portiere dei rossoblù,
Ravaglia, hanno evitato un risultato più ampio. Periodo difficile per il Bologna che non vince dal 22 novembre 2025 (
Udinese-Bologna 0-3). Attualmente gli uomini di Italiano sono settimi, a -7 dal quarto posto.
Inter-Bologna: il commento del match

Non fa cambi Chivu che schiera gli stessi titolari della vittoria contro l'
Atalanta di domenica scorsa. In panchina ci sono anche i giovani
Cocchi,
Cinquegrano e
Lavelli.
Italiano, invece, cambia diversi titolari rispetto alla partita contro il
Sassuolo: fuori
Zortea,
Vitik,
Miranda,
Pobega,
Orsolini,
Fabbian e
Dallinga. Al loro posto giocano
Lykogiannis,
Heggem,
Holm,
Ferguson,
Odgaard,
Cambiaghi e
Castro.
Non passano nemmeno 10 minuti e l'Inter ha subito due occasioni da gol con Lautaro Martinez e Thuram: Ravaglia nega il gol a entrambi. Passano i minuti e le palle gol continuano ad arrivare per i padroni di casa, ma Ravaglia é una saracinesca. Nega il gol anche a
Calhanoglu e
Bastoni.
Dopo un occasione da gol per il Bologna (tiro di
Odgaard che esce di poco), i nerazzurri riescono a passare in vantaggio a sei minuti dall'intervallo. Lautaro Martinez riceve palla da Thuram di tacco, e serve
Zielinski, che batte Ravaglia con il mancino.
Prima dell'intervallo, Lautaro Martinez ha due volte la
chance di segnare il secondo gol: ci riuscirà nel secondo tempo. Calcio d'angolo battuto da
Calhanoglu, e il capitano dell'Inter anticipa tutti con uno stacco aereo, 2-0 (49'). Prima del gol, Ravaglia aveva compiuto un'altra parata, questa volta su
Dimarco. L'Inter, però, non si accontenta e vuole aumentare il vantaggio, ma la traversa nega la doppietta a Lautaro Martinez.
Nonostante qualche tiro da fuori area del Bologna, é l'Inter che fa la partita. Infatti, Ravaglia é costretto a compiere un'altra parata su Lautaro Martinez, poi Heggem spazza il via il pallone prima che superi la linea di porta. Poco prima del settantesimo, entrambi le squadre fanno un doppio cambio. Per l'Inter entrano
Mkhitaryan e
Sucic per
Barella e Calhanoglu. Per il Bologna entrano Orsolini e Zortea per Cambiaghi e Holm. Poco dopo l'intervallo Italiano aveva fatto entrare anche Pobega e Vitik per Moro e Lucumi.
A 16 minuti dal novantesimo arriva il terzo gol dei padroni di casa con Thuram che, come Lautaro Martinez, segna sugli sviluppi di un calcio d'angolo:
corner battuto da Dimarco, e l'attaccante francese segna di spalla. Dopo il gol, Chivu fa entrare
Pio Esposito e
Carlos Augusto per Lautaro Martinez (
standing ovation per lui) e Bastoni: poco dopo entra anche il giovane
Lavelli (esordio in
Serie A) al posto di Thuram, mentre Italiano fa entrare
Freuler al posto di Odgaard.
A 6 minuti dal novantesimo il Bologna riesce a segnare il gol della bandiera con Castro sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Lykogiannis. Il gol, però, non evita la sconfitta per la squadra di Italiano che si arrende ad un Inter superiore dal primo all'ultimo minuto. La squadra di Chivu è prima in classifica, a due giornate dallo scontro diretto con il Napoli.