Inter, Tajon Buchanan ha parlato dal ritiro della nazionale canadese, raccontando l'inizio della sua esperienza in nerazzurro e toccando tanti altri temi. Andiamo a vedere, qui di seguito, le sue parole.
Tajon Buchanan ha parlato dal ritiro della nazionale canadese, complice la sosta che ha fermato i campionati per lasciare spazio alle varie rappresentative.
L'esterno dell'Inter è in fase di recupero dall'infortunio alla tibia che ha subito a luglio. Il suo rientro si avvicina sempre di più. Su questo, e su altro, si è espresso, toccando anche il tema dei suoi primi mesi in Italia.
Andiamo a leggere, qui di seguito, i passaggi più interessanti del suo intervento a
Goal Usa.
Sul ruolo nel Canada
"Ala, in un 4-3-3, è il mio ruolo naturale, dove posso provare a dare la differenza nell'ultimo terzo di campo. Il ct vuole portarci a un livello più alto, questa è una cosa super buona per la Nazionale. Il ct ci sta spingendo nella giusta direzione, sono super grato di poter giocare per lui".
Sul primo gol con la maglia dell'Inter
"Le emozioni sono state forti, è stato un sogno che si è avverato. È accaduto molto presto, sono stato super felice".
Sull'infortunio
"È stato un momento difficile, è successo tutto molto rapidamente. Ricordo che ho guardato la mia gamba e mi sono accorto subito fosse un infortunio serio. Ho avuto il supporto di tutta la squadra, mi hanno scritto un sacco di persone, sono super grato di questa cosa. Gli infortuni fanno parte del gioco, purtroppo è successo, ma ora torno più forte che mai. Voglio dimostrare chi sono davvero come calciatore, fare un passo avanti. Voglio mostrare personalità, segnare gol e fare assist: insomma, fare la differenza".
Sul Mondiale
"Un sogno, non penso tu possa davvero realizzare quanto grande sia questa cosa. Volevo solo mostrare me stesso come giocatore e che squadra è il Canada".