L'Inter di Simone Inzaghi si fa rimontare due volte dalla Lazio di Baroni e non riesce a superare il Napoli che ha pareggiato a Parma.
Succede di tutto a San Siro, l'Inter pareggia contro la Lazioe non riesce a superare gli azzurri di Conte che si ritrovano con metà Scudetto cucito in petto.
DENZEL DUMFRIES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, la doppietta di Pedro ferma i nerazzurri
Primo tempo
Nella prima frazione non succede molto complice la tensione di una partita molto importante. Intensità alta fin dai primi minuti e squadre che cercano di sbagliare il meno possibile. La prima scossa la da la Lazio con un filtrante di Dia che innesca Isaksen solo davanti a Sommer con il portiere svizzero che riesce a neutralizzare. Nel finale di primo tempo sono i nerazzurri a portarsi in vantaggio con una zampata di Bisseck su calcio d'angolo.
Secondo tempo
Rientrano le squadre in campo e i biancocelesti aumentano l'intensità mentre i ragazzi di Inzaghi calano fisicamente. Al minuto 72 è Pedro che riesce a depositare in rete un pallone consegnatogli da Vecino e pareggia i conti. Dopo 7 minuti però Dumfries riporta in vantaggio la Beneamata che si fa nuovamente riacciuffare su rigore sempre da Pedro al 90°. Nei minuti finali Arnautovic sbaglia un gol già fatto e successivamente si vede annullare la rete per fuorigioco.
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I nerazzurri hanno già quattro punte e uno dei migliori attacchi della Serie A. La possibile esigenza di mercato riguarda un profilo diverso: un giocatore capace di collegare i reparti, creare occasioni e muoversi tra le linee.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.