Inter, nella giornata di ieri e' arrivata la doccia fredda dell'infortunio occorso ad Alessandro Bastoni. Contro la Juventus, Simone Inzaghi sarà costretto a reinventarsi la difesa.
Dopo Benjamin Pavard, l'Inter perde anche Alessandro Bastoni. Gli esami medici di ieri hanno dato risposte che Simone Inzaghi mai avrebbe voluto sentire.
L'ex Atalanta ha rimediato una lesione muscolare al polpaccio nel ritiro della nazionale. Questo intoppo terrà fuori Bastoni per almeno tre partite.
Alessandro Bastoni
Contro la Juventus, vista anche l'assenza del 28 ex Bayern, verrà schierata una difesa molto rimaneggiata.
L'opzione che pare quasi scontata e' l'arretramento di Matteo Darmian nel ruolo di braccetto.
A completare il reparto nel derby d'Italia sarà la coppia De Vrij-Acerbi.
Attenzione, però, all'opzione Bisseck. Buttato nella mischia dal 1' contro il Salisburgo, il ragazzo di Colonia ha mostrato da subito molto agio.
Più remota, infine, lo spostamento di Dimarco sulla linea arretrata.
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I nerazzurri hanno già quattro punte e uno dei migliori attacchi della Serie A. La possibile esigenza di mercato riguarda un profilo diverso: un giocatore capace di collegare i reparti, creare occasioni e muoversi tra le linee.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.