Dopo la strepitosa partita d'andata contro il Barcellona, l'Inter deve tornare con la testa sul campionato e deve vincere se vuole ancora sperare nello scudetto
La squadra di Inzaghi è reduce da una grandissima partita sul campo del Barcellona di Flick, che ha portato via tantissime energie mentali e fisiche, oltre a causare l'infortunio di Lautaro Martinez. Nonostante al momento la Champions League sia diventata a tutti gli effetti la priorità della società nerazzurra, non si può di certo rinunciare in anticipo alla corsa scudetto e contro il Verona è obbligatorio tornare a fare i 3 punti.
LAUTARO MARTINEZ RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter: turnover in vista del ritorno, ma è vietato sbagliare
Senza dubbi il tecnico deciderà di fare un ampio turnover in vista della sfida di ritorno contro i blaugrana, ma la gara di Sabato non va di certo sottovalutata: l'Hellas Verona è una squadra ostica in cerca di un paio di punti che possano garantire una salvezza anticipata e sicuramente non andrà a San Siro con l'intenzione di fare la stessa figura fatta all'andata, bensì di vendicarla.
Tantissimo dipenderà ovviamente dalla sfida del pomeriggio che il Napoli giocherà in trasferta a Lecce, squadra in lotta per la salvezza e che farà di tutto per non regalare punti facili ai partenopei.
L'unica certezza è che se l'Inter vuole ancora sperare in quello che ormai è diventato un sogno, non deve più concedersi passi falsi e da qui alla fine deve fare bottino pieno conquistando i 12 punti rimanenti per non avere ulteriori rimpianti.
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Primi contatti per il portiere argentino, valutato circa 20 milioni di euro. I viola studiano un'operazione per gennaio, ma il club sudamericano vuole blindare il giocatore.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.