Dopo il ko di Napoli riemergono vecchi difetti e le difficoltà a imporsi nei match che contano. Il derby col Milan sarà già un crocevia per l'Inter di Chivu.
La sconfitta al Maradona ha aperto nuovi interrogativi in casa Inter. Al di là dell’errore arbitrale ammesso dall’AIA, a preoccupare è la fragilità mostrata dai nerazzurri una volta sotto nel punteggio. L’analisi di Conte nel post-gara — “basta una semplice mossa per metterli in difficoltà” — fotografa con precisione un problema che si trascina da tempo: l’Inter fatica tremendamente negli scontri diretti.
Inter, che combini? con le big fatichi sempre...
I numeri parlano chiaro. Negli ultimi 10 confronti contro le rivali scudetto — Napoli, Milan, Roma e Juventus — i nerazzurri hanno raccolto appena 2 vittorie, entrambe contro la Roma (una nella scorsa stagione e una nell’attuale). Completano il bilancio 4 pareggi e 4 sconfitte, un rendimento insufficiente per chi ambisce al titolo.
Allargando l’analisi anche a Fiorentina, Lazio e Atalanta, il quadro non migliora: 6 vittorie, 5 pari e 5 ko.
CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le battute d’arresto nei momenti chiave pesano come macigni. Dal 3-0 subito a Firenze al 2-2 con la Lazio che costò lo scudetto, fino alle recenti sconfitte con Juventus e Napoli che hanno frenato la rincorsa alla vetta.
Nel gruppo, come ammesso da Alessandro Bastoni, “non è mai emersa la necessità di cambiare davvero”, ma la realtà dice altro. Questa Inter è diventata leggibile e prevedibile. Cristian Chivu parla di energie mentali da ritrovare, ma il problema sembra anche di tipo tecnico e tattico.
Ora il calendario non concede tregua. Al ritorno dalla sosta c’è il derby contro il Milan (contro il quale non è mai riuscito ad avere la meglio l'anno scorso). Sarà l’occasione per capire se Chivu avrà la forza — e il coraggio — di rompere un trend negativo che dura ormai da tanto tempo...troppo tempo
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