Il difensore tedesco dell'Inter, Yann Bisseck, è cresciuto molto dal suo arrivo in Italia, tanto da diventare il titolare nelle due semifinali di UCL.Yann Aurel Bisseck, difensore tedesco di proprietà dell'Inter, è cresciuto molto nell'ultimo biennio tanto da diventare uno dei calciatori più importanti della rosa di Simone Inzaghi.
Yann Aurel Ludger Bisseck sorridente ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Da promessa a giramondo
Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Colonia in Germania, Bisseck, debutta nei professionisti proprio con i tedeschi nel lontano 2017 all'età di 16 anni. Da sempre considerato uno dei talenti più cristallini del panorama tedesco non è però riuscito (almeno fino all'arrivo a Milano) a soddisfare le aspettative. Il 2019 è l'anno della sciagura per lui, decide di andare in prestito all'Holstein Kiel dove giocherà solo 5 presenze a causa di un grave infortunio al piede che lo terrà fermo per il resto della stagione. Seguono successivamente altri due prestiti, il primo al Roda JC dove colleziona 10 presenze e il secondo al Vitoria Guimaraes dove non riesce neanche ad esordire a causa di problemi al tendine del ginocchio.
La svolta all'Aarhus e la consacrazione all'Inter
Dopo molti anni sfortunati dunque decide di cambiare totalmente aria passando così in prestito all'Aarhus collezionando nella prima stagione 23 presenze 3 gol e 3 assist. Viene così riscattato dai danesi per 650mila euro e finalmente riesce a mettersi in mostra trovando continuità di presenze e di rendimento. Nel 2023 l'Inter decide di puntare su di lui, dopo la prima stagione dove, soprattutto all'inizio, non ha trovato molto spazio, riesce a trovare continuità fino ad arrivare ad essere uno degli uomini più importanti della rosa nerazzurra e il titolare nelle due partite contro il Barcellona che hanno portato la "Beneamata" in finale a Monaco di Baviera.
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