Inter, la sconfitta patita nel derby contro il Milan porta con sé due note positive: l'esterno e il bosniaco. Con loro due Inzaghi può rilanciarsi.
La ferita è ancora sanguinante, il derby è fresco nelle menti nerazzurre. Il giorno dopo una cocente sconfitta, l'Inter si interroga su una stracittadina nefasta.
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Un passo falso che apre dei grandi interrogativi, prima di tutto sull'approccio della squadra alle partite. Salvo la fase finale del match, l'Inter è parsa molle e in balìa del Milan. Giroud e Leao hanno camminato sulla difesa di Inzaghi.
Skriniar e De Vrij hanno messo in atto una opposizione insufficiente, sulle fasce Dumfries si è fatto vincere dal nervosismo. In avanti, infine, Lautaro non ha mai trovato lo sbocco utile, nonostante la buona volontà e la solita lotta.
Nel mezzo di un mare di negatività, però, due note positive sono la base da cui ripartire. Queste si chiamano Matteo Darmian ed Edin Dzeko. L'esterno ex Torino ha servito al bosniaco il cross dell'illusorio 2-3 e garantito il solito apporto di sacrificio e corsa.
Dzeko, invece, ha realizzato il gol che ha acceso un finale di partita dove l'Inter ha cercato invano il pareggio. Da loro due Inzaghi deve ripartire, cercando quella voglia di azzannare le partite che, contro la banda Pioli, è clamorosamente mancata.
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