Stefan De Vrij ha parlato del suo legame con il Feyenoord e delle emozioni provate durante la recente partita di Champions League.
La partita di Champions League tra il Feyenoord e l'Inter ha avuto un significato speciale per Stefan De Vrij. Il difensore nerazzurro ha trascorso la sua gioventù nelle giovanili del Feyenoord, prima di trasferirsi in Italia nel 2014 e vestire la maglia della Lazio: squadra che poi avrebbe lasciato per l'Inter.
Inter, le parole di De Vrij
Il difensore nerazzurro ha parlato con l’emittente olandese Ziggo Sport del suo legame con il club olandese e delle emozioni provate durante la partita. Di seguito le sue parole.
De Vrij ha raccontato: “Sono entrato qui quando avevo dieci anni e ho giocato in prima squadra per cinque. Il Feyenoord è il club che ho nel cuore, sarà sempre così. Mi è venuta la pelle d’oca quando mi hanno dedicato i cori. È stato un momento bellissimo. Dimostra che i tifosi mi apprezzano ancora molto. Ho sempre dato tutto per questo club ed è speciale che lo dimostrino ancora undici anni dopo“.
Riguardo a un possibile ritorno al Feyenoord in futuro, De Vrij non ha voluto fare promesse, ma ha lasciato aperta la porta: “Non so cosa succederà, dovremo aspettare e vedere. Non prometto niente perché ogni promessa è debito. Mia moglie non è olandese, quindi non so se è d’accordo. È chiaro che se mai dovessi tornare nei Paesi Bassi, potrei giocare per un solo club“.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: Gianluca Di Marzio.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.