Il terzino destro dell'Inter Denzel Dumfries ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Dazn. Il numero 2 nerazzurro parla degli obiettivi stagionali e dell'impatto di Chivu.
L
'Inter attende l'inizio del nuovo campionato in cerca di riscatto. I nerazzurri scenderanno in campo lunedì sera a San Siro contro il
Torino per inaugurare la stagione di
Serie A. Uno dei protagonisti della scorsa stagione dell'Inter è stato
Denzel Dumfries. Il laterale olandese, intervistato ai microfoni di
Dazn, ha ribadito le aspettative che attendono la formazione di
Chivu nel corso dell'anno. Di seguito le parole dell'esterno nerazzurro.
Inter, le parole di Dumfries
La permanenza all'Inter.
"No è sempre stato chiaro per me la volontà di continuare qui. E so che il pensiero del club fosse lo stesso. Si è parlato tanto del mio trasferimento ma da parte mia non c'è stato alcun dubbio. Sono contento all'Inter".
La delusione della scorsa stagione.
"È stato difficile, abbiamo fatto di tutto per vincere più titoli possibili. Abbiamo perso contro il PSG dopo un grande percorso, ma quella sera loro sono stati migliori. Restiamo orgogliosi di quanto fatto e ora dobbiamo ripartire da lì".
Su Chivu.
"Lavoriamo di più rispetto a prima, le sedute sono più lunghe. È presto per fare paragoni con Inzaghi, ma sono rimasto impressionato: è vicino ai giocatori e parla molto al gruppo, una cosa che adoro. Non vedo l’ora di lavorare con lui, è giovane e talentuoso".
Tensioni tra Lautaro e Calhanoglu.
"Ero tranquillo, so che entrambi sono vincenti e competitivi. Si sono chiariti tra loro e con il gruppo. Restiamo uniti, come una famiglia. All’Inter non basta non vincere titoli, stiamo lavorando per alzare il livello".
Sul campionato.
"Siamo noi i favoriti, perché siamo una grande squadra. L’anno scorso abbiamo sprecato qualche occasione di troppo, ma abbiamo imparato. Ora dobbiamo dimostrare la nostra forza e usare la fame per arrivare allo scudetto".